Live Sicilia

Dopo l'inchiesta sui biglietti

Novamusa, Elia Fiorillo
nominato amministratore


Elia Fiorillo è il nuovo amministratore unico della società Novamusa, dopo l'inchiesta sulla vicenda dei biglietti, l'arresto e la scarcerazione disposta dal Riesame di Gaetano Mercadante.

VOTA
5/5
1 voto

amministratore unico, elia fiorillo, nomina, novamusa
PALERMO- Elia Fiorillo è il nuovo amministratore unico della società Novamusa. Lo hanno designato i soci “tenuto conto della professionalità gestionale acquisita da Fiorillo in tanti anni d'esperienza a capo di consorzi e società aventi rapporti con la pubblica amministrazione”. “Mi onora - ha dichiarato Fiorillo - essere stato nominato amministratore unico di Novamusa. Sono convinto che la società potrà continuare la sua attività a tutela anche, e soprattutto, dei tanti posti di lavoro legati alle attività della società medesima”.

“Sarà mio precipuo impegno - ha aggiunto Fiorillo - confrontarmi con le amministrazioni interessate per dare tutte le informazioni necessarie e opportune affinché Novamusa possa continuare nell'assoluta trasparenza la sua quindicinale attività”.

L'amministratore unico di Novamusa ha, inoltre, sottolineato di aver comunicato alla Regione Siciliana la sua disponibilità a valutare congiuntamente, nelle more della definizione del contenzioso con la stessa Regione, “ogni opportuna modalità operativa che possa consentire lo svolgimento ordinato dei servizi, nel rispetto delle reciproche ragioni di contenzioso e anche a tutela dei lavoratori in atto impiegati nei siti e musei presso cui la Novamusa opera”.

Elia Fiorillo si è dichiarato infine soddisfatto che il Tribunale del Riesame di Palermo abbia ieri disposto la scarcerazione di Gaetano Mercadante, ex presidente di Novamusa, arrestato dieci giorni fa. “Mi auguro - ha detto Fiorillo - che la decisione del Tribunale del Riesame, che non ha ravvisato gli estremi per applicare urgenti misure cautelari, trattandosi peraltro di materia su cui pende un arbitrato, possa rasserenare il clima. E suggerire alla stessa Regione di evitare decisioni affrettate che possano incidere negativamente sulla gestione dei servizi museali e sui numerosi lavoratori attualmente impiegati”.