Live Sicilia

LA DENUNCIA

Il provveditore: "Mi hanno aggredito"
Clima di tensione al Policlinico


Il provveditore dell'ospedale denuncia di essere stato aggredito dal responsabile della ditta estromessa dal servizio di pulizia. Che replica: "Non c'è niente di vero e mi sono rivolto alla Procura". Si allunga la scia di episodi su cui indaga la polizia.

VOTA
5/5
1 voto

aggressione, ospedale, palermo, policlinico, sicilia
PALERMO - “lavoro da tanti anni in Sicilia, ma una cosa del genere non mi era mai accaduta”. Aldo Albano è ancora sconvolto. Racconta di essere stato aggredito, lunedì mattina, all'interno del suo ufficio, al policlinico di Palermo, ospedale per cui svolge l'incarico di provveditore.

Ha denunciato alla polizia che ad aggredirlo è stato Marco Tuzzolino, responsabile siciliano della Eurioservice, la ditta calabrese che fino all'anno scorso faceva le pulizie e la sanificazione dell'ospedale prima di essere cacciata per inadempienze contrattuali. secondo la direzione generale i reparti erano troppo sporchi. “Tuzzolino era seduto in corridoio - racconta Albano - quando sono entrato in ufficio lui mi ha seguito. Mi ha aggredito verbalmente e insultato. Poi, mi ha messo le mani addosso. Mi ha spinto contro il muro e mi ha afferrato per la gola. Si è pure strappato il maglione. Ho gridato per cercare aiuto - prosegue il racconto - e sono intervenuti alcuni colleghi che lo hanno allontanato”.

Tuzzolino smentisce l'episodio e dice di avere a sua volta denunciato Albano. “Non gli ho alzato le mani. Ero lì per chiedere il pagamento di una fattura. Il policlinico mi deve ancora circa 500 mila euro, ma hanno bloccato i pagamenti. Ho denunciato tutto, anche quest'ultimo episodio in Procura. Ci sono delle anomalie. La verità è che si montano certi casi per distogliere l'attenzione dal fatto che al Policlinico c'è stata una cattiva gestione. Sa tutto la Procura. Di più non posso dirle”.

La vicenda ruoterebbe, dunque, attorno al mancato pagamento di alcune fatture. Pagamento realmente bloccato perché Tuzzolino non sarebbe in regola con i pagamenti dei dipendenti. Anche su questo Tuzzolino ribatte. Sostiene di dovere pagare solo gli stipendi del mese di agosto, l'ultimo prima dello stop forzato e il Tfr. Si dice pronto a pagare non appena avrà ricevuto ciò che gli spetta. Alla già complicata vicenda si aggiunge la denuncia del sindacato Fisascat Cisl, secondo cui un rappresentante sindacale è stato aggredito dallo stesso Tuzzolino.

Si allunga, dunque, la scia di episodi che ha reso esplosivo il clima all'interno dell'ospedale palermitano. L'incendio del container che ospitava l'ufficio della Euroservice, alcune aggressioni, il lunotto della macchina del presidente della commissione di controllo dei servizi mandato in frantumi, una riunione convocata dal manager Mario la Rocca e interrotta bruscamente a inizio estate. Insomma, sono tanti gli episodi su cui la polizia sta indagando.