Live Sicilia

L'allarme dei sindacati

"Ato rifiuti, via ai licenziamenti"


ato rifiuti, licenziamenti, sindacati, Economia

Riforma degli Ato rifiuti, l'allarme dei sindacati: "Cominciate le procedure di licenziamento, a rischio diecimila lavoratori".

VOTA
3.8/5
4 voti

PALERMO- "L'Ato Palermo 5 uno dei cosiddetti virtuosi, comunica l'apertura delle procedure di licenziamento collettivo di tutti i 225 lavoratori, preliminari alla cessazione dello stesso Ato prevista per il 31 dicembre 2012, tutto, in attuazione della riforma dei rifiuti, altre situazioni dello stesso tipo stanno per verificarsi in queste ore nei territori della provincia Messina, di Catania, Agrigento. Appare ormai abbastanza evidente che sul settore dei rifiuti, l'effetto annuncio del governo regionale, senza un concreto e reale confronto con le parti sociali, lascia il settore totalmente allo sbando e a pagare sono i lavoratori”. A commentare così l'aggravarsi della vertenza nel settore dei rifiuti in Sicilia, sono Dionisio Giordano, Segretario regionale Fit Cisl Ambiente e Claudio Di Marco Segretario regionale Fp Cgil e Gianni Acquaviva Segretario regionale Uiltrasporti .

“Al presidente della Regione Crocetta – aggiungono Giordano, Di Marco e Acquaviva - , non è ancora evidentemente chiaro quanto risulti necessario convocare subito i sindacati , se non giungerà presto una convocazione, saremo costretti ad avviare immediatamente un'azione di protesta con sit in permanenti davanti Palazzo d'Orleans dei lavoratori di tutti gli Ato”. “Se l'intenzione è quella comunicata alla stampa di prorogare gli Ato, convochi subito le parti sociali per definire le questioni che riguardano il mantenimento dei livelli occupazionali, altrimenti in questi giorni, i 10 mila operatori rischiano di vedersi recapitare le lettere di licenziamento” concludono i segretari.