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La circolare del dirigente generale Lupo

L'assessorato all'Energia
dichiara guerra ai fannulloni


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La nota diffusa dal direttore del dipartimento Acque e rifiuti invita i dirigenti a vigilare sulle presenze dei dipendenti e sull'eccessivo ricorso agli straordinari.


PALERMO - Stretta agli straordinari, monitoraggio delle presenze, rispetto degli orari di lavoro. Una circolare diffusa dal dirigente generale del dipartimento Acque e Rifiuti Marco Lupo e inviata a tutti i dirigenti degli uffici di staff e di Aree, Servizi e Unità operative di base, mette nero su bianco che “le regole vanno rispettate”. Insomma, è guerra ai fannulloni.

Una circolare che prende spunto dalla precisazione degli orari di lavoro (sei ore e mezza in lunedì, martedì, giovedì e venerdì, e dieci ore il mercoledì), ma che invita i dirigenti a vigilare.

“Si richiama l’attenzione delle SS.LL. sulla dovuta vigilanza – scrive Lupo – verificando con opportuna frequenza la effettiva presenza del personale assegnato, anche se dislocato in postazioni periferiche e/o sedi distaccate, nonché sulle prestazioni pomeridiane del personale affidato. Particolare attenzione andrà posta – prosegue la nota - sul recupero entro il mese successivo a quello di riferimento di eventuali debiti orari maturati, stante l’obbligo di procedere, in caso di mancato adempimento, alla proporzionale decurtazione della retribuzione mensile”.

Ma Lupo punta l’indice anche contro l’eccessivo ricorso a “straordinari”: “Altresì – scrive infatti – si richiama l’attenzione alla vigilanza sulle prestazioni orarie eccedenti l’ordinario effettuate dal personale in assenza di autorizzazione da parte dello scrivente. Non appaia retorico – puntualizza il dirigente generale – che nelle sei servite da rilevatori automatici collegati al sistema dipartimentale di rilevazione delle preferenze, non sono ammissibili fogli di presenza né ritardi nella gestione dei giustificativi nel sistema informativo ed, in generale tutto ciò che impedisce al sistema stesso di fornire un report attuale e veritiero per una efficiente gestione delle risorse umane”.

Insomma, non sono ammessi “fogli di firma”, dove esistono le macchinette per la rilevazione attraverso i badge. E dove queste non esistessero, bisognerà “obbligatoriamente trasmettere entro le ore 9,00 dello stesso giorno il foglio di firma dei presenti con i relativi orari di ingresso e la giustifica delle eventuali assenze”. I fogli andranno firmati dal dirigente responsabile dell’Ufficio, e inviati tramite Fax nel corso quindi della stessa mattinata al dirigente generale. Alla Regione parte la guerra contro i fannulloni.