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"Maledetta mafia"
storia di Piera Aiello


Domani all'istituto comprensivo "Giovanni Falcone" dello Zen verrà presentato il libro "Maledetta mafia. Io, donna, testimone di giustizia con Paolo Borsellino" di Piera Aiello e Umberto Lucentini. All'iniziativa parteciperanno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il preside dell'Istituto Domenico Di Fatta e il procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi.

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, Palermo
PALERMO - Si svolgerà domattina alle 11, presso l'istituto comprensivo "Giovanni Falcone" di via Marchese Pensabene 34, nel quartiere Zen di Palermo, la presentazione del libro "Maledetta mafia. Io, donna, testimone di giustizia con Paolo Borsellino" di Piera Aiello e Umberto Lucentini, edizioni San Paolo. All'iniziativa parteciperanno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando; il preside dell'Istituto comprensivo Domenico Di Fatta; il procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi; modererà la giornalista Alessandra Turrisi.

"La scelta di una scuola finita di nuovo, pochi giorni fa, nel mirino dei vandali, è una testimonianza concreta di solidarietà con chi è costretto ogni giorno a fare i conti con una realtà difficile ma che non rinuncia a fare il proprio dovere" spiegano l'editore e gli autori del libro. "Maledetta mafia" racconta la storia di Piera Aiello, una ragazza di Partanna che ha scoperto dopo il matrimonio di aver sposato il figlio di un boss e che ha tentato di strappare il marito ad un destino di mafia. Dopo l'omicidio del marito, Piera Aiello ha scelto di diventare testimone di giustizia affidandosi a Paolo Borsellino. Un passo che, pochi mesi dopo, ha fatto anche la cognata Rita Atria.