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Macerie e rifiuti, il centro storico affoga nel degrado
L'assessore Bazzi: "Interverremo"


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Palazzi storici abbandonati a sé stessi e spesso pericolanti, chiese diroccate, case pericolanti ed una situazione igienica sempre precaria. Così si presenta il centro storico di Palermo. Una triste sorte per quello che dovrebbe essere il biglietto da visita della città. L'assessore al ramo: "Stiamo facendo il possibile, abbiamo acceso mutui e partecipato a bandi. Ci saranno molti interventi".

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PALERMO – Il centro storico è come uno scrigno, il forziere che custodisce il tesoro di ogni città o paese che sia. Un tesoro fatto di arte, di monumenti, di storia, di tradizioni, pane per i turisti e vanto per i locali. Un tesoro che a Palermo rischia di perdere molti pezzi pregiati perché lo scrigno, il centro storico, appunto, in molte sue parti, sta andando in frantumi sotto i colpi di decenni di abbandono e di degrado. Già all’inizio del secolo scorso, quando venne eseguita la mastodontica opera di demolizione e ricostruzione che diede vita all’odierna via Roma, si preferì edificare gli alti palazzi che tutt’ora delimitano la via per coprire “l’indecenza” dei quartieri popolari piuttosto che intervenire concretamente per migliorarli.

Oggi, tra i vicoli e le stradine che si intessono tra i quartieri storici di Vucciria, Capo e Albergheria si perdono centinaia di anni di storia, affogati nell’incuria, nell’immondizia, nel proliferare dell’abusivismo edilizio. Non è raro, infatti, inoltrandosi per questi rioni, imbattersi in chiese pericolanti e persino antichi palazzi nobiliari dalle pregevolissime facciate ormai messi in sicurezza perché prossimi al collasso, con porte e finestre murate affinché nessuno vi si vada ad insediare abusivamente, come accaduto tempo fa in via Tresauro, in pieno Ballarò. Si trovano sterpi, case abbandonate o diroccate, riciclate come grosse pattumiere o stalle in cui albergano i cavalli che si è soliti vedere per strada portati a sgambare con non poche incertezze da ragazzini a bordo di scooter. Alcune scene del video proposto da Livesicilia in correlato a questo articolo, quelle relative all’Albergheria sono state girate poco tempo dopo un intervento di pulizia straordinaria da parte del Comune, che ha eliminato diverse piccole discariche createsi a ridosso dei mercati rionali. Mercati che, dopo la loro chiusura, verso sera, lasciano il campo ad un piccolo esercito di persone intente nel rovistare nei resti, negli scarti, nei rifiuti rimasti ad occupare le piazzette.

“Conosciamo bene la situazione del nostro centro storico – dice l’assessore al Centro storico, Agata Bazzi – riguardo l’edilizia fortemente degradata grazie alla squadra guidata dall’ingegnere Lauriano ed una mappa dei rischi aggiornatissima. Svolgiamo inoltre un’attività costante di pronto intervento. Abbiamo programmato il restauro di alcuni edifici storici, come San Basilio, per il quale è stato acceso un mutuo e Palazzo delle Aquile. Stiamo per partecipare al “Piano Città” finanziato dall’Anci ed esiste già una delibera per la costruzione di alloggi in zone particolarmente degradate del centro storico ad opera di cooperative edilizie”.

“I mezzi ci sono, – continua l’assessore – abbiamo anche una discreta disponibilità in bilancio e partecipiano ad ogni bando. Contiamo, nel 2013 di far partire dei contributi comunali per permettere ai privati di aprire dei mutui conto interessi per il recupero degli edifici, cioè dei mutui agevolati i cui interessi sarebbero pagati dal Comune”.