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Il crollo della palazzina, dall'ospedale

"La bimba ferita è cosciente"


Non è grave la bimba ferita nel crollo della palazzina. Potrebbe essere dimessa presto. Il cordoglio degli amici per Ignazio Accardi.

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PALERMO -
17.20 Un carabiniere presente sul luogo della tragedia riferisce che la bambina salvata questa notte e trasportata al Policlinico è stata dimessa dall'ospedale.

“La bambina è cosciente, tranquilla e sta guardando i cartoni animati in televisione”. È il direttore del reparto di chirurgia pediatrica, il professore Enrico De Grazia, ad assicurare che la bambina rimasta ferita questa notte nel crollo della palazzina di via Bagolino , adesso sta bene.

Dopo il crollo la bambina è stata trasportata all'ospedale “Cervello”, dove le hanno fatto degli accertamenti neurochirurgici. “Al pronto soccorso dell'ospedale Cervello le hanno fatto una consulenza neurochirurgica – spiega il professore De Grazia- dalla quale è emerso che la bambina non ha subito danni a livello cerebrale. Sempre al Cervello hanno provveduto a suturare un'escoriazione sopra il sopracciglio. Ma non è grave”.

La bambina alle cinque di questa mattina, accompagnata dalla madre e dalla sorella, è stata trasportata al Policlinico, dove hanno continuato gli accertamenti. “Quando questa mattina sono andato a trovare la bambina per continuare gli accertamenti - continua De Grazia - non era sotto shock anzi era molto tranquilla. Non c'è stato bisogno nemmeno della consulenza psicologica ma ha parlato direttamente con me. Ha riportato una ferita sulla fronte che è stata suturata e un ematoma alla parete addominale. Abbiamo proseguito con un'ecografia all'addome dalla quale non è risultato nulla e per sicurezza, nella mattinata, provvederemo a fare una TAC. Siamo sicuri che non ci sarà niente di grave e quindi la dimetteremo presto, sperando che non ci siano complicazioni”. Parole di conforto quelle del medico dunque, in una giornata da incubo.

E intanto cresce la rabbia e lo sconforto tra amici e conoscenti delle vittime. Un dipendente del Policlinico e residente nei pressi di via Bagolino, ricorda l'amico Ignazio Accardi deceduto questa notte. “Quando è avvenuto il crollo io dormivo, mi ha avvertito mia figlia. Ignazio era un mio amico, era una persona solare, che scherzava sempre. Oggi non riesco ad essere felice a lavoro - continua il vicino di casa di Accardi - per me è una giornata triste, perchè penso a quello che è successo sta notte. Sono molto addolorato e tutti qui in ospedale se ne accorgono”.