Live Sicilia

Le commissioni

Cracolici: "Sono soddisfatto
Ma senza il rinvio..."


Rientrato da Roma l'ex capogruppo del Pd, che annuncia l'accordo in seno al partito. "Ho posto un problema di rappresentanza della mia area, non personale. Se non lo avessi fatto oggi avremmo avuto sicuramente uno scenario diverso".

VOTA
2.5/5
14 voti

commissioni, cracolici, presidenza, Politica
Antonello Cracolici
PALERMO - Appena rientrato dalla trasferta a Roma l'ex capogruppo del Pd va a Palazzo dei Normanni. Antonello Cracolici ha lo sguardo stanco di chi ha fatto un lungo braccio di ferro, conseguendo un prezioso risultato. Prima di recarsi in commissione bilancio concede qualche minuto ai cronisti ed esordisce con una nota di moderata soddisfazione. "Abbiamo concluso un accordo, quindi sono soddisfatto. Il vulnus democratico di cui ho parlato ieri stava soprattutto nello stile con cui è stata affrontata la vicenda della rappresentanza della mia area".

Non un problema di rappresentanza legato al singolo dunque, bensì all'area di riferimento. "Il gesto di estromettermi dalla commissione bilancio aveva un grave valore simbolico. Ho dimostrato che la questione non era certo quella della presidenza, perché non ho mai chiesto di esser presidente di nulla". L'inserimento del deputato palermitano fra i componenti della commissione bilancio riporta dunque il sereno in seno al Partito Democratico ed alla maggioranza. Cracolici non avanza ulteriori pretese personali: "Prendo atto che la presidenza della commissione sarà data all'Udc, per cui non posso pretendere di essere io il candidato. Ho però posto la questione del rispetto dell'area politica che rappresento. Se il Pd deve esprimere il nome di un presidente di commissione ritengo debba appartenere all'area che ha la maggioranza relativa all'interno del gruppo".

Un altro tema su cui sono nati attriti riguarda l'apertura al Popolo della Libertà. "E' un errore fare un accordo istituzionale con una sola forza, che tra l'altro è alternativa alla nostra. Prendo atto che oggi è successo qualcosa di nuovo rispetto a ieri. Se non avessi fermato l'aula ieri avremmo avuto sicuramente uno scenario diverso".

Cracolici parla pure del suo feeling con il presidente Crocetta. "Lui ha detto di essere single? Allora io sono sposato. Al di là della battuta credo si debba sistemare nelle sedi opportune il rapporto fra la maggioranza ed il governo, fra il governo e la maggioranza, e fra Crocetta ed il Pd". Un assetto stabile dunque ancora non c'è, anche se i volti paiono più rasserenati dopo il summit romano di quest'oggi. "Siamo partiti in maniera complicata - dice Cracolici -, ora suggerirei a tutti di agire in sintonia con gli elettori che ci hanno votato. Spero che domani si inizi a lavorare per la Sicilia, tenendo conto del senso comune a tutti coloro i quali ci hanno votato".