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primo atto degli inquirenti

Crollo di via Bagolino
La Procura nomina i periti


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Si tratta di Rosario Marretta e Giuseppe Giambanco del dipartimento universitario di Ingegneria civile e strutturale. Si indaga per i reati di disastro colposo e omicidio colposo plurimo per il crollo dello scorsa notte a Palermo.

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PALERMO - La Procura ha nominato i periti che si occuperanno dell'inchiesta sul crollo delle palazzine in via Sebastiano Bagolino, dove sono morte quattro persone e ne sono rimaste ferite altre sette. Si tratta di  Rosario Marretta e Giuseppe Giambanco del dipartimento universitario di Ingegneria civile e strutturale: è il primo atto formale da parte degli inquirenti, che procedono per i reati di disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Un vero e proprio pool di magistrati quello a cui è stata affidata l'inchiesta, costituito dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e i sostituti Marzia Sabella e Ennio Petrigni. Per il momento non è stata diposta alcuna autopsia sui crpi delle quattro vititme, Ignazio Accardi, 82 anni, e Maria La Mattina, 80 anni, e Antonino Cinò, 54 anni, e sua zia Elena Trapani, 74 anni. Disposta invece la Tac per confermare lo schiacciamento degli organi interni provocato dal crollo.