Live Sicilia

EFFETTUATA LA TAC SUI QUATTRO CORPI

Via Bagolino, sfollati in albergo
Presto l'addio alle vittime


Dopo l'ok del magistrato le salme saranno restituite alle famiglie. Prima una veglia organizzata dalla parrocchia di quartiere, poi i funerali, ai quali contribuirà il Comune. Per gli sfollati si prevede l'assegnazione di alcuni appartamenti. Al momento si trovano presso la struttura dei salesiani di Santa Chiara e in tre bed and breakfast della città.

VOTA
1/5
1 voto

antonino cinà, crollo, elena trapani, ignazio accardi, maria la mattina, via bagolino
PALERMO - A parte la polvere e le macerie, resta ben poco in via Bagolino. Ai parenti delle quattro vittime restano invece i ricordi, i sorrisi, le parole dei propri cari con i quali avevano trascorso le proprie giornate fino a poche ore fa, ma anche tanto dolore che si alterna con un'infinità di domende sul perché sia avvenua la tragedia. Adesso vogliono solo pregare. Antonino vuole farlo per i suoi genitori, Ignazio e Maria e lo stesso vogliono fare i parenti di Antonino Cinà ed Elena Trapani.

Le salme saranno loro restituite quando il magistrato darà l'ok: oggi pomeriggio sui corpi, nel frattempo custoditi all'Istituto di medicina legale di Palermo,  è stata effettuata una tac che ha confermato la morte traumatica in seguito al crollo. Il crollo della palazzina ha infatti provocato ferite interne gravissime a chi le abitava, compromettendo pesantemente gli organi vitali. I funerali, che si svolgeranno probabilmente nella chiesa del quartiere, Nostra Signora della Consolazione, saranno organizzati dal Comune.

Ma il parroco, nel frattempo, ha già dichiarato di voler celebrare una veglia notturna. "Si tratta di persone che frequentavano quotidianamente la mia chiesa - ha detto padre Giuseppe Turco - ed è il minimo che noi, che li conoscevamo da sempre, preghiamo per loro. Piuttosto, mi auguro che venga fatta luce presto su questa tragedia annunciata". Nel frattempo, gli sfollati attualmente collocati dall'Amministrazione comunale in una struttura dei Salesiani e in alcuni bed & breakfast della città, stamattina sono tornati nelle loro case per recuperare i propri effetti personali.

Molti di loro si trovano a Santa Chiara, ma il sindaco Leoluca Orlando avrebbe già pensato ad una sistemazione a lungo termine per loro. Il Comune dovrebbe, infatti individuare, alcuni appartamenti da potere assegnare agli sfollati di via Bagolino, che al momento ammontano a trenta. Tra loro ci sono anche i residenti delle palazzine vicine ai civici 47, 49, 51 e 53: il crollo avrebbe infatti destabilizzato le strutture che sorgevano a pochi metri.