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IMPLICATO ANCHE L'AVVOCATO CURATORE

Bancarotta post-fallimentare
Il pm chiede condanna per 2 soci


Luciano De Lorenzo e Mariano Sposito, socio di maggioranza e amministratore della società immobiliare "Finasi spa", fallita nell' 84, vendevano immobili dell'azienda intascandone i profitti. Implicato nel processo anche l'avvocato Filippo Tortorici, curatore del fallimento.

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carlo marzella, immobili, palermo, Palermo
PALERMO - Avrebbero venduto gli immobili di un'azienda fallita, intascando i profitti. Per questo motivo il pm Carlo Marzella ha chiesto alla prima sezione del Tribunale di Palermo la condanna a 10 e 11 anni rispettivamente per Luciano De Lorenzo e Mariano Sposito, socio di maggioranza e amministratore della società immobiliare "Finasi spa", fallita nell' 84.

I due sono accusati di bancarotta post-fallimentare per aver venduto 28 immobili, che costituivano il capitale della società, nel corso della procedura fallimentare, senza prima pagare i creditori privilegiati e le spese legali, facendo sparire il ricavato delle vendite, pari a circa 4 milioni di euro. E' implicato nel processo anche l'avvocato Filippo Tortorici, curatore del fallimento, che non avrebbe sorvegliato sul passaggio dei beni. Per Tortorici il pm ha chiesto la condanna a sei anni. Il processo è stato rinviato al 24 gennaio.