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La vicenda dell'Abraxas

Frode alimentare e truffa
Mannino assolto anche in appello


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Calogero Mannino

La corte d'appello conferma l'assoluzione in primo grido dell'ex ministro democristiano, Calogero Mannino. La vicenda riguarda alcune partite di vino presuntamente edulcorate e messe in commercio nel 2003, prodotte dalla casa vitivinicola del politico.

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PALERMO - L'ex ministro Calogero Mannino è stato assolto dalla prima sezione penale della corte d'appello di Palermo, presieduta da Antonia Pappalardo, dalle accuse di associazione per delinquere finalizzata alla frode vinicola, falso, truffa ai danni dello Stato e  minacce a pubblico ufficiale. La vicenda riguarda la casa vitivinicola da lui fondata nel 1999 a Pantelleria e, in particolare, due partite di vino passito messe in commercio nel 2003 che sarebbero risultate sofisticate. Oltre il politico, imputati anche Angelo Salmeri, ex amministratore della società, l'enologo Nicola Centonze e la stessa Abraxas. Il collegio difensivo è composto da Nino Caleca, Marcello Montalbano, Grazia Volo e Raffaele Bonsignore.

Il processo è giunto al secondo grado dopo che il gup di Marsala nel 2009, Riccardo Ricciardi, aveva già assolto Mannino dalle accuse per cui la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a 6 anni e 4 mesi. Nel fascicolo, oltre le indagini del Nas sulla sofisticazione e delle fiamme gialle trapanesi, anche numerose intercettazioni telefoniche.

A ricorrere in appello è stata la parte civile, rappresentata da Roberto Casano, titolare della Bonsulton, altra azienda vitivinicola pantusa, che aveva chiesto la refusione di spese legali per una ammontare di diverse centinaia di migliaia di euro e il risarcimento del danno di un milione di euro per il furto del suo passito e per le conseguenze che avrebbero avuto le presunte condotte criminali di Mannino nei confronti della sua azienda. Oggi la Corte di Appello lo ha invece condannato al pagamento delle spese processuali.

Gli avvocati Nino Caleca e Marcello Montalbano,  affermano che finalmente si chiude positivamente un altro processo a carico di Mannino. "Anche la corte di appello, cosi come aveva statuito il gup di Marsala, ha riconosciuto la. assoluta bontà e genuinità del Passito, miracolo dell'isola di Pantelleria" hanno dichiarato.