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Il caso della Fondazione Orestiadi

Gibellina, parte la mobilitazione
per salvare l'eredità di Corrao


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Ludovico Corrao

Il sindaco della cittadina belicina, Rosario Fontana, difende la creatura di Ludovico Corrao (nella foto): "Rappresenta un baluardo importantissimo nel panorama culturale internazionale. Le istituzioni locali, provinciali e regionali si devono fare carico di trovare una soluzione".

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GIBELLINA (TRAPANI) - Parte la mobilitazione per salvare la Fondazione Orestiadi, creatura voluta con tenacia da Ludovico Corrao, il senatore assassinato dal suo domestico nell'agosto di un anno fa. Non ci sono più fondi, i dipendenti da diversi mesi non ricevono gli stipendi e la Fondazione, creata nel 1992 da Corrao, che allora era sindaco di Gibellina, la cittadina rinata grazie proprio all'impegno del senatore dopo il terremotò che devastò il Belice, rischia di chiudere definitivamente. "La Fondazione - dice il sindaco Rosario Fontana - rappresenta un baluardo importantissimo nel panorama culturale internazionale. Le istituzioni locali, provinciali e regionali, si devono fare carico di trovare la soluzione per dare continuità alle attività culturali e alla prestigiosa Fondazione, mantenendo fede agli impegni derivanti da precise norme regionali".

Il sindaco invierà una nota al presidente della Regione Rosario Crocetta "per affrontare il tema delicato della salvaguardia di questa importante istituzione, in una logica di rilancio, per dare continuità alle manifestazioni culturali, garantendo in questo modo non solo i dipendenti che quotidianamente e da vent'anni si spendono con passione per la Fondazione, ma anche per tenere in vita una luce di speranza per coloro che credono in una Sicilia migliore".