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L'ente replica

Lo Ial: "Già pagati
gli stipendi del 2011"


Il dirigente generale Massimiliano Ciccia: "E' vero che la Regione ci ha dato 20 milioni, ma con quelli abbiamo pagato tutte le mensilità dell'anno scorso. Per il 2012, sappiamo di alcuni decreti di pagamento, per un ammontare di 5,7 milioni. Ma ancora a noi non è arrivato un euro".

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PALERMO - “È vero che abbiamo ricevuto 20 milioni dalla Regione. Ma quei soldi sono serviti per pagare tutte le mensilità del 2011”. Con queste parole, Massimiliano Ciccia, dirigente generale dello Ial Sicilia, replica alle dichiarazioni dell'assessore Nelli Scilabra, che ha sollevato dubbi sulla gestione, da parte dell'ente, delle somme destinate al personale.

“È vero anche – conferma Ciccia – che i nostri lavoratori non ricevono uno stipendio da un anno. Ma la colpa non è nostra. I 20 milioni per il Prof 2011 sono serviti per gli stipendi dell'anno scorso. Da gennaio, a dicembre”. Quest'anno, invece, ancora nemmeno un euro. “L'assessore – aggiunge Ciccia – ha detto che la Regione ha erogato 5,7 milioni di euro anche per il 2012. Li attendiamo, visto che ancora non li abbiamo visti. Sappiamo di alcuni decreti emessi, che però devono seguire la trafila che va dalla Ragioneria al Tesoro, quindi alla Cassa regionale. Quando arriveranno quei soldi – spiega – pagheremo quattro mensilità e mezza: da metà agosto a fine dicembre 2012”.

Sull'ispezione avviata oggi allo Ial, invece, Ciccia spiega: “Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto almeno una cinquantina di ispezioni. Sia dall'Audit per l'accreditamento, sia per l'Avviso 20. In alcuni casi, anche 15-20 ispezioni in una sola giornata, in tutte le nostre sedi siciliane. Ben vengano – aggiunge Ciccia – queste ispezioni, non abbiamo nulla da nascondere. Anzi, domani ci recheremo in assessorato con i documenti che dimostrano la trasparenza del nostro operato”.