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Sono in diciassette

Primarie Pd, si stringe
I candidati a Palermo


In lista ci sarà l'ex segretario della Cisl Sergio D'Antoni. In corsa anche Teresa Piccione, Pino Apprendi ed Enzo Di Girolamo. C'è il sindaco di Pollina Magda Culotta, che si presenta in ticket con Franco Ribaudo.


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Pino Apprendi
PALERMO – Sono diciassette a Palermo i candidati del Partito Democratico in corsa per le primarie per la scelta dei parlamentari da candidare alle prossime elezioni politiche, in programma a febbraio. Fra questi sono solo tre gli uscenti: Tonino Russo, Alessandra Siragusa e Sergio D'Antoni, che dunque non sarà nel listino di Pier Luigi Bersani.

Tanti giovani e numerosi esponenti del partito in provincia saranno candidati per le consultazioni in programma domenica 30 dicembre. L'area vicina ad Antonello Cracolici presenta due amministratori giovani come Magda Culotta e Franco Ribaudo, rispettivamente primo cittadino a Pollina e Marineo. In corsa il segretario provinciale Enzo Di Girolamo, così come due consiglieri comunali. Si tratta di Rosario Filoramo e Teresa Piccione, che alle consultazioni amministrative hanno ottenuto rispettivamente 1592 e 1941 preferenze.

Non sono riusciti a strappare un posto all'Assemblea Regionale Siciliana due “big” che ora tentano l'approdo romano, si tratta di Pino Apprendi e Davide Faraone. L'ex deputato regionale Bernardo Mattarella invece non si è presentato in lista per l'Ars e sarà in corsa per un posto fra Montecitorio e palazzo Madama. Dalla società civile vengono l'ex riferimento di Amnesty International in regione Roberto Zampardi e la dirigente scolastica di Altofonte Irene Iannello.

Fra gli under 40 in gioco Domenico Agnello, che si presenta da battitore libero, senza l'appoggio della corrente Cracolici cui era riconducibile. In corsa dalla provincia due giovani come Maria Laura Maggiore, segretario comunale a Bagheria, e Rosalia Staderelli, consigliere cittadino a Misilmeri. Tenta l'approdo in Parlamento infine pure il militante Roberto Tagliavia.