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NEGATO L'ACCESSO AGLI ATTI

Capodanno di Orlando, è bufera
Ferrara chiama i carabinieri


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Il consigliere comunale Fabrizio Ferrara punta il dito contro la Sispi, che gli ha negato l'accesso immediato ad atti "che servono a far luce su alcune anomalie circa l'affidamento del progetto per il Capodanno. Ho dovuto chiamare i carabinieri, ma neanche questo è bastato". E riesplode la polemica. (foto Pasquale Ponente)

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PALERMO - E’ ancora polemica sul bando natalizio della giunta Orlando. Una polemica che riscoppia fragorosa proprio alla vigilia del 25 dicembre, con il consigliere comunale Fabrizio Ferrara che chiede l’intervento delle forze dell’ordine per accedere agli atti della Sispi e il sindacato “La nuova tutela del cittadino” che tira in ballo una mail del Palab per il Capodanno in piazza Politeama.

“Questa mattina, insieme a Marcello Robotti della Nuova tutela del cittadino, mi sono recato alla Sispi – spiega Ferrara – per effettuare un accesso agli atti, una normalissima procedura che rientra nelle prerogative di controllo del consigliere comunale. Una richiesta che serviva a verificare eventuali interferenze nel bando di soggetti che non avevano alcun titolo per occuparsene e avevano un interesse personale perché coinvolti nell’organizzazione. Ebbene, dopo che venerdì scorso ero già stato respinto, oggi per parlare col presidente ho dovuto addirittura chiamare i carabinieri”.

Ma, nonostante la presenza delle forze dell’ordine, Ferrara non ha potuto avere accesso agli atti. “E’ una cosa gravissima – continua – prima mi viene detto che nessuno può ricevermi perché si stanno scambiando gli auguri di Natale, e poi, intervenuti i carabinieri, l’azienda mi dice che serviranno 30 giorni per darmi le informazioni che ho richiesto e che invece potrebbero darmi anche immediatamente. E’ inaudito, non era mai successo, come mi ha confermato il Segretario generale del Comune, una cosa del genere. Sono un consigliere che vuole fare chiarezza sulle procedure nell’interesse dei cittadini, e questi sotterfugi ci fanno capire che c’è qualcosa che non va”.

Una dosa rincarata, in giornata, anche dal sindacato “La nuova tutela del cittadino”. “Non è stata ancora pubblicata la delibera per l’affidamento dell’organizzazione del Capodanno – si legge in una nota – e il 24 novembre, due giorni prima della scadenza del bando, Tiziano Di Cara del Palab invia una mail a chi è coinvolto nell’evento di Capodanno comunicando date e orari delle prove musicali per i giorni che vanno dal 21 al 30, comunica i compensi e convoca addirittura un’assemblea per la prova del 21, chiedendo ‘a tutte le voci soliste di partecipare alla prima riunione plenaria per pianificare le prove che vi vedranno impegnati singolarmente o al massimo in coppia’. Lo stesso Di Cara comunica addirittura la scaletta con i brani musicali che verranno eseguiti sul palco”.

Nuove accuse all’organizzazione delle manifestazioni natalizie, già al centro della bufera nelle scorse settimane per le proteste degli esclusi dall’approvazione dei progetti, che hanno gridato allo scandalo anche con un vivace botta e risposta col sindaco Orlando durante una conferenza stampa. “Negare l’accesso agli atti è qualcosa di gravissimo – conclude Ferrara – di cui il presidente Randazzo dovrà rendere conto in Aula. E se c’è qualcosa che non va, lo scopriremo”.