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Verso le politiche

Tempo di primarie anche in Sel
Posto 'blindato' per Fava


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Nichi Vendola

Anche il partito di Vendola prepara le consultazioni interne per scegliere i candidati a Camera e Senato. Gazebo aperti il 30 dicembre, all'interno degli stessi spazi attrezzati dal Pd. Per Fava ci sarà una candidatura sicura all'interno di una piccola fetta di nomi stabiliti dalla direzione nazionale. Nelle liste finali ci sarà anche l'ex deputato di Rifondazione comunista, Francesco Forgione.

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PALERMO - Anche Sinistra ecologia e libertà prepara le primarie per scegliere i candidati da presentare nelle liste per Camera e Senato. Il partito di Nichi Vendola, sconfitto nella corsa alla premiership interna al centrosinistra da Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, ha deciso di chiamare in causa la propria base in merito alle personalità da candidare per il Parlamento. La consultazione si terrà in Sicilia il 30 dicembre, nelle maggiori città, all'interno degli stessi gazebo che saranno attrezzati dal Partito democratico.

Potranno votare gli iscritti a Sel e coloro i quali sono inseriti nell'albo degli elettori del centrosinistra, nato con le primarie per il candidato premier. Verrà scelto dalle primarie l'80 per cento dei candidati che concorreranno per la carica di deputato e senatore. Il restante 20 per cento dei candidati sarà deciso dalla direzione nazionale, che coinvolgerà in parte i quadri ed in parte la società civile. Fra questi quattro i siciliani: l'ex deputato di Rifondazione Francesco Forgione, la segretaria provinciale palermitana Celeste Costantino, il tesoriere nazionale Sergio Boccadutri e l'ex candidato alla presidenza della Regione Claudio Fava. Questi quattro potrebbero comunque essere candidati anche in altre regioni, ed è quasi certo che Fava e Boccaduti non verranno inseriti in lista in Sicilia.

Per il collegio Sicilia 1 (Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta) in corsa il segretario regionale Erasmo Palazzotto, candidato anche alle ultime elezioni regionali. Ci sono anche il coordinatore bagherese Luca Lecardane; l'ex deputato nazionale dei Verdi Massimo Fundarò; la lilibetana Sabrina Polizzi, la trapanese Maria Pia Erice e la saccense Giovanna Triassi.

Per il collegio Sicilia 2, che racchiude tutta la parte orientale della regione (Messina, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa), in campo il giornalista Valter Rizzo, collaboratore in passato di Michele Santoro; Antonella Inserra, sindacalista Cgil; Santo Gammino, ricercatore all'Istituto nazionale di fisica nucleare; Anna Maria Basso, funzionario sindacale della Cia e Gaetano Pace, responsabile organizzativo del partito a Caltagirone. Da Messina in campo il sindacalista Salvatore Garofolo, la precaria Giovanna Scirè e l'insegnante Sofia Martino. Due consiglieri comunali aretusei che hanno avuto la deroga per presentarsi sono Alessandro Acquaviva e Saverio Bosco. Si è invece espresso contrario alle regole delle primarie Sel Ragusa, che non presenterà nessun candidato. In lista per il Senato della Repubblica l'attivista corleonese Daniela Carella; l'organizzatore del Pride regionale Luigi Carollo; Paolo Castorina, ex sindaco di Aci Castello e docente di fisica teorica; Anna Bonforte, consulente del lavoro e attivista del Forum siciliano dei movimenti per l’acqua e i beni comuni; Raffaele Gentile, ex sottosegretario ai trasporti, Andrea Carbone, bancario messinse e Antonio Rinciani, ex assessore della giunta Crocetta a Gela.

Sarà obbligatorio esprimere un doppio voto di genere, a tutela della parità fra uomini e donne entro le liste. Prevista anche una quota fissa per gli under 35. “Il nostro obiettivo è quello della partecipazione - afferma Sergio Lima, esponente del coordinamento regionale - . Metteremo in mostra tante facce nuove, cercando di avvicinare la gente che viene dal mondo non necessariamente di Sel, con grande attenzione per le donne ed i giovani”.