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Beni culturali, il Pds:
"Riaprire i termini del bando"


Interrogazione dei deputati del Partito dei siciliani al presidente della Regione e all’assessore per i Beni culturali sui criteri seguiti nella ripartizione dei contributi 2013 per attività di carattere culturale, artistico e scientifico.

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PALERMO - Con una interrogazione al presidente della Regione e all’assessore per i Beni culturali e l’identità siciliana, il gruppo parlamentare all'Ars del Partito dei Siciliani chiede notizie circa i criteri seguiti dall'assessore nella ripartizione dei contributi per attività di carattere culturale, artistico e scientifico per l’anno 2013.

"Registriamo - scrivono i deputati Figuccia, Lo Sciuto, Di Mauro, Lombardo, Greco, Picciolo, Fiorenza e Federico - in questi primi giorni di governo regionale, un esordio dell’assessore dei Beni culturali e l’identità siciliana discutibile, quantomeno sul piano dell’opportunità, riguardante un avviso pubblicato il 13 dicembre, relativo al finanziamento di contributi ad enti ed associazioni per attività di carattere culturale, artistico e scientifico per l’anno 2013, che stabiliva un irrisorio termine di presentazione delle relative istanze di appena sette giorni".

"La concessione di contributi - spiega Figuccia, primo firmatario della interrogazione - per attività di carattere culturale, artistico e scientifico, dovrebbe perseguire la specifica finalità di sostenere quei soggetti che, per il certo spessore culturale e la notevole mole di attività svolta, costituiscono una importante risorsa per la valorizzazione e la promozione delle tradizioni artistiche e culturali tipiche della nostra regione".

I deputati rilevano però che "il breve tempo stabilito dall’avviso in questione per la presentazione delle istanze di accesso ai finanziamenti, pregiudica certamente un’attenta valutazione circa l’esistenza di validi requisiti in capo ai richiedenti, lasciando fuori dalla platea soggetti che altrimenti avrebbero potuto legittimamente accedervi". Da qui la richiesta di rivedere i termini previsti con cui viene fissata la data di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali e che vengano inseriti criteri di qualità rispetto alla valutazione delle stesse proposte.