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MOSTRE

I mezzi postali in Sicilia
Dal I al XX secolo


Inaugurata il 19 dicembre presso la Sala degli Sportelli del Palazzo delle Poste a Palermo la mostra “I mezzi di trasporto e il servizio postale in Sicilia dal I al XX secolo” sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 9 gennaio.

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La mostra documentaria e storico-postale "I MEZZI DI TRASPORTO E I SERVIZI POSTALI IN SICILIA DAL I AL XX SECOLO" - ospitata nel Salone centrale e nella attigua Sala ex Casellario del Palazzo delle Poste di Palermo - è stata inaugurata mercoledì 19 dicembre scorso dal dott. Luciano Tola, Direttore della Filiale di Palermo, presenti la dott.ssa Maria Grazia Lala della Direzione Regione Sicilia, in rappresentanza della Direzione Generale di Poste Italiane, il prof. ing. Fabrizio Micari presidente della Fondazione Culturale Marida Correnti e preside della Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Palermo, il direttore del Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti del medesimo Ateneo, prof. ing. Salvatore Amoroso, rispettivamente presidente e segretario generale del Comitato organizzatore, il prof. Vincenzo Fardella de Quemfort, presidente dell’Associazione di Storia Postale Siciliana e vicepresidente del Comitato Organizzatore, il dott. Aldo Bonfanti delegato della Federazione fra le Società Filateliche Italiane per la Sicilia.

Ospiti d'onore: il principe Francesco Alliata di Vllafranca con la figlia, donna Vittoria Alliata principessa di Valguamera, ultimi discendenti della storica dinastia degli Alliata che tennero il Corrierato Maggiore del Regno di Sicilia dal 1731 al 1812.

Fra il folto pubblico erano presenti gli espositori: Andrea Amoroso, Pietro Amorelli, Aldo Bonfanti, Eligio Di Mento, Vincenzo Fardella de Quemfort, Francesco Lombardo, Giulio Perricone, Giulio Santoro e Riccardo Spampinato, la cui collezione "Storia di Sicilia attraverso i documenti postali dal sec. XV al XIX" ha destato il grande interesse dei visitatori per la grande rarità dei documenti esposti, dalle lettere reali e viceregie del 1400 a quelle del 1800, oltre alle tavole ricostruite dei francobolli di Ferdinando Il di Borbone, prima serie del 1859.

Oltre ai 90 pannelli esplicativi (formato A3) sui mezzi di trasporto dei passeggeri e delle lettere (dal I al XX secolo) e sui servizi postali siciliani - via terra - (dal sec. XV al XX), è stata presentata una dettagliata esposizione documentaria dei servizi postali marittimi ìn Sicilia, con lettere e manifesti accompagnate da foto dei vari tipi di imbarcazioni postali, datati dal XII al XX secolo, suscitando meraviglia anche fra i filatelisti, per la innovativa impostazione espositiva. Ma il documento che ha riscosso la maggiore curiosità ed interesse è stata la lettera in arabo e greco (le lingue ufficiali dell'epoca), spedita da Messina il 25 marzo 1109 dalla contessa Adelasia del Vasto, vedova del Gran Conte Ruggero d'Altavilla, ai suoi magistrati di Castrogiovanni (odierna Enna): lettera che rimane fino ad oggi - non solo la più antica lettera siciliana - ma il più antico documento cartaceo d'Europa.

La mostra è stata arricchita dalla preparazione di due annulli speciali figurati concessi da Poste Italiane, che sono stati utilizzati sulle cartoline commemorative predisposte per l’occasione.

E’ stato pure distribuito un “numero unico” edito in occasione della manifestazione e contenente articoli interessanti sui servizi postali marittimi in Sicilia dal X al XX secolo, sui collegamenti marittimi tra Palermo e il continente, evidenziando il ruolo importante che la famiglia Florio ebbe in questo settore, e sul Palazzo delle Poste, sorto in via Roma nel 1934 dopo circa otto anni di lavoro e, recentemente, in buona parte ristrutturato. La pubblicazione è ricca di immagini per lo più a colori.