Archivio Dicembre 2012

L'impresa stratosferica
di Felix Baumgartner
“A volte bisogna andare molto in alto per capire quanto siamo piccoli”. Queste le prime parole pronunciate da Felix Baumgartner, non appena ha toccato terra dopo una caduta di 39 mila chilometri. Ma chi è Felix Baumgartner? Nato a Salisburgo nel 1969 e conosciuto anche con il soprannome B.A.S.E. 502, è un paracadutista austriaco. Nel suo curriculum si annoverano alcuni record straordinari: nel 1999 ha realizzato il record mondiale per il salto più alto fatto col paracadute da un edificio, saltando dalle Petronas Tower a Kuala Lampur in Malesia; nel 2003 è diventato la prima persona ad aver attraversato il Canale della Manica con una tuta alare in fibra di carbonio. Ha praticato il BASE jump lanciandosi dalla mano del Cristo Redentore di Rio de Janeiro ed inoltre è stata la prima persona a lanciarsi dal viadotto di Millau in Francia, la prima a saltare dal Turning Torso edificio di Malmo in Svezia e il primo a lanciarsi nel 2007 dal Taipei 101, allora il più alto edificio del mondo. Ma è la sua ultima impresa, quella del 14 ottobre 2012, ad avergli puntato gli occhi di tutto il mondo addosso: Felix si è lanciato da 39,045 metri di altezza nei cieli del New Mexico, riuscendo a superare la velocità del suono in caduta libera. Grazie a quest'impresa ha aggiunto due nuovi record alla sua carriera: quello dell'uomo che si è lanciato dal punto più alto e l'altezza massima raggiunta da un uomo in un pallone. Non è riuscito invece a battere il record di caduta libera più lunga che era di 4 minuti e 36 secondi: il suo paracadute invece si è infatti aperto dopo 4 minuti e 19 secondi. La sue gesta forse non sono state apprezzate da tutti, ma di certo è stata un'esperienza stratosferica.
Pubblicato il 30/12/2012 in