Tragedia sulla strada statale| Il ricordo di Antonino e del suo mare - Live Sicilia

Tragedia sulla strada statale| Il ricordo di Antonino e del suo mare

Lacrime nella borgata marinara alle porte di Palermo per la morte di un ragazzo di 19 anni, Antonino Alioto, che lavorava nell'attività commerciale di famiglia, una storica pescheria. Gli amici: "Era un angelo, torna in cielo per proteggerci".

PORTICELLO (PALERMO) – La sua era una convivenza col mare, coi suoi odori, coi suoi sapori. Una famiglia, quella di Antonino Alioto, morto a diciannove anni per un incidente sulla Palermo-Sciacca, conosciuta da tutti nella piccola borgata alle porte della città, Porticello. Antonino era un giovane lavoratore, aveva abbandonato la scuola superiore da poco: preferiva dare una mano all’attività di famiglia, una storica pescheria nella zona commerciale della cittadina. Il macellaio, il parrucchiere, la titolare della merceria e tutti coloro che rappresentano la piccola realtà di quel paese in riva al mare, oggi si sono stretti ai familiari del ragazzo che  ha perso il controllo del suo camion-frigorifero ed è finito in una scarpata del territorio di Corleone.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri arrivati sul luogo della tragedia, Antonino. che si trovava da solo, sarebbe uscito fuori strada autonomamente: nessun altro mezzo risulta infatti coinvolto nell’incidente. Il diciannovenne stava trasportando un grosso carico di pesce, ma era ormai quasi mezzanotte: “Il buio e la stanchezza – dice Rosy, un’amica del giovane – potrebbero aver contribuito, ma non ho dubbi sulla prudenza di Antonino”. Chi lo conosceva lo ricorda così: prudente e responsabile. “E anche pieno di vita – aggiunge un commerciante della zona in cui si trova l’attività degli Alioto, ‘Europesca’, che si occupa dello spostamento di mezzi frigoriferi oltre che della vendita di prodotti ittici -. Era allegro, era evidente che lavorare, a qualunque ora, non gli pesava. Qui lo conoscevamo tutti, così come conoscevamo il nonno Santo”.

Oggi nel negozio in via Pescheria 51 non c’è nessuno. La famiglia si è chiusa nel proprio dolore, ricordando il sorriso di Antonino e la sua forza di volontà. “Si era ritirato da scuola – dice un amico – ma trovava sempre qualcosa da fare, era impegnatissimo. Era molto legato alla sua famiglia, faceva qualunque cosa per aiutarli. Non riusciamo a crederci, era un angelo sceso in terra, buono e generoso. Ora ci guarderà da lassù”. Nel frattempo c’è anche chi punta il dito contro la strada statale Palermo-Sciacca, ancora una volta scenario di tragedie: “E’ l’ennesima morte di un giovane ragazzo – dice il titolare di una tabaccheria del paese – quante dobbiamo vederne ancora? E quante altre lungo questa strada? E’ pericolosa, senza controlli, lasciata in balìa di se stessa”. Nello scorso luglio, lungo la statale fu una coppia di giovani coniugi di Ribera a perdere la vita. Nella zona di San Cipirello, nello scontro frontale con un’auto, morirono Giovanni Ragusa, 35 anni,  consigliere comunale Mpa e la moglie, Emanuela Guddemi, 32enne, giornalista.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI