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il caso

E c'è anche chi chiede
la testa dell'assessore


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L'assessore alle attività produttive Marco di Marco

Fanno scalpore le dichiarazioni dell'assessore Di Marco, riguardo la paura dei vigili ad intervenire nei locali della Vucciria. C'è anche chi chiede che il titolare dell'assessorato alle Attività produttive si dimetta. E' il caso della confederazione sindacale "La nuova tutela del cittadino".

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PALERMO - Fanno scalpore le dichiarazioni dell'assessore Di Marco, riguardo la paura dei vigili ad intervenire nei locali della Vucciria. E c'è anche chi chiede la testa dell'assessore alle Attività produttive, come la confederazione sindacale "La nuova tutela del cittadino".

"Al di la delle polemiche che seguono l'ordinanza anti movida in vigore da oggi e immediatamente applicata già alle 00:15 in molti locali di Palermo - si legge in un comunicato - riteniamo molto gravi le dichiarazioni del'Assessore Di Marco, fatte all'incontro tra lui e i gestori dei locali, circa l'impossibilità da parte della Polizia Municipale per paura di entrare in zone calde del centro storico. Riteniamo che un'ordinanza debba essere applicata ovunque e soprattutto in quei quartieri dove vige l'abusivismo e non è concepibile che un uomo di governo possa permettersi con le sue parole di istigare alla violenza o a sfidare i giovani in un ennesimo “gioco pericoloso”. L’assessore Di Marco, a nostro parere, con queste dichiarazioni offende anche le forze dell’ordine, l’ordinanza deve essere rispettata da tutti e se così non fosse bisognerebbe prendere provvedimenti verso gli agenti della municipale che si rifiutano di far applicare quell'ordinanza da lui emanata. Riteniamo molto gravi le parole dette dall’Assessore Di Marco e ne chiediamo immediatamente le dimissioni, chiediamo inoltre ai giovani palermitani 'dell’altra parte della città' di non stare a questi giochi dimostrando che la loro intelligenza supera ogni barriera".