Gli amici: |"Alessio, lo chef dall'animo nobile" - Live Sicilia

Gli amici: |”Alessio, lo chef dall’animo nobile”

Alessio Scarantino, il 29enne morto nell'incidente della Cala, nel ricordo degli amici.

PALERMO – Chi ha assistito alla scena parla di momenti terribili, di un terrore improvviso che ha avvolto tutti, aggrappati alla speranza che quel ragazzo caduto violentemente dalla motocicletta si fosse salvato. Decine gli automobilisti che ieri sera, intorno alle 23,30 si trovavano sul luogo in cui ha perso la vita Alessio Scarantino, 29 anni e decine i racconti che descrivono i momenti di disperazione.

“Mi sono affacciato dalla laterale che costeggia il sottopassaggio, affollatissimo, ed ho assistito alle operazioni dei vigili del fuoco – racconta Mario Chinnici – ma poi i vigili urbani ci hanno detto di continuare. Una scena straziante”. Straziante come il momento in cui oggi, i medici hanno riferito alla famiglia di Alessio che il giovane non ce l’aveva fatta. Con la madre e la fidanzata, anche il fratello che vive e lavora a Bologna.

“Lo conoscevo da quando eravamo piccoli – dice Rosy – ed allora, come oggi, era un ragazzo dolcissimo”. Alessio aveva studiato all’Istituto Alberghiero Borsellino: lì aveva sempre sognato di diventare un cuoco, cucinare gli era sempre piaciuto. E ci era riuscito. Nonostante la distanza era dedito al suo lavoro: “Conosceva il sacrificio – dice Anna – era un ragazzo responsabile e sono sicura che si è trattato di una tragica fatalità perché Alessio era molto prudente anche in moto”.

“Doveva vendere la Bmw – dice un altro amico – ormai aveva deciso di cederla, non la usava molto. E invece il destino ci ha privato di una delle migliori persone che avevo conosciuto nella mia vita, una persone dall’animo nobile, onesta”. E sono tanti i messaggi di dolore che nel pomeriggio e in serata hanno riempito la pagina di Facebook di Alessio. “Non ci sono parole per dare conforto a queste disgrazie posso solo dirti riposa in pace fra gli angeli sarai uno di loro che continuerà a proteggere tutti noi”, scrive Andrea. E ancora: “Vederti così nelle foto non ci credo non è possibile…perché perché non doveva andare così mi dispiace tanto caro Alessio addio”.


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