Un esercito in cerca di lavoro| I siciliani e il network online - Live Sicilia

Un esercito in cerca di lavoro| I siciliani e il network online

Secondo una recente analisi sul mercato del lavoro è emerso che nel sud, e nello specifico in Sicilia, sono tantissimi i disoccupati che si affidano ai social network per inviare i propri curriculum e comprendere le attuali richieste. Interessante inoltre anche il dato sui settori che, entro la fine del 2013, assumeranno personale.

PALERMO – C’era una volta il settimanale degli annunci in cui giovani e meno giovani offrivano le proprie specificità, condite magari da un sudato titolo di studio, ad un mercato del lavoro avido di manodopera. Quei tempi sembrano rappresentare ormai la preistoria in confronto agli ultimi vent’anni di cambiamenti a livello economico e tecnologico. Prima infatti, proprio in considerazione del numero esiguo di annunci presentati, alle aziende bastava alzare la cornetta del telefono per convocare i candidati all’apparenza adatti mentre con l’avvento del web la ‘caccia al colloquio’ è divenuta per i disoccupati una vera e propria competizione in cui vige la legge del più furbo.

La Sicilia non fa eccezione con i giovani disoccupati che ambiscono, com’è ovvio, ai cinque settori che maggiormente impegnano risorse umane a livello nazionale. Si parte dalla scuola (con un milione di addetti) seguito a ruota dal Servizio sanitario nazionale (628mila occupati), Regione (mezzo milione) e infine corpi di polizia (a quota 324mila). A scoraggiare la maggior parte dei candidati è però proprio il target a cui viene indirizzato il curriculum o la domanda specifica. E’ facile infatti sentire l’espressione “Tanto prendono solo i raccomandati” oppure “Bisogna avere l’aiutino giusto”.

In realtà la maggior parte dei disoccupati siciliani non si ferma alla prima difficoltà e, al contrario, punta fortemente sulla network online per costruirsi una buona rete professionale di contatti. Proprio dall’isola arriva infatti la percentuale più alta (il 4%) di iscritti ai social network dedicati esclusivamente alla ricerca del lavoro, dato nettamente più alto della media nazionale. E’ il caso di siti come LinkedIn, servizio web di rete sociale gratuito (con servizi opzionali a pagamento) impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali, gettonatissimo fra chi non vuole valorizzare soltanto il proprio cv ma mantenere una vera e propria ragnatela di rapporti interpersonali.

Ma quali settori nel mondo del lavoro apprezzano un utilizzo così certosino delle informazioni? Secondo le recenti analisi di Unioncamere settori come quello alimentare, meccanico e metallurgico premiano maggiormente con maggiori assunzioni (circa 100 mila previste entro la fine del 2013). Buone anche le offerte provenienti dai servizi, alberghiero, ristorazione e commercio per intenderci, con circa 528 mila assunzioni entro la fine dell’anno in tutta Italia. Il dato territoriale vedrà invece l’attivazione di circa 190 mila contratti fra Sud ed Isole. A sorpresa, infine, le richieste maggiore per titolo di studio non sarà quella di laureati (al 15,9%) ma al contrario quella di soggetti in possesso di diploma (43,5% dei casi), al 30,5% coloro i quali non sono in possesso di una specifica preparazione.


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