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In provincia di palermo

Crolla una palazzina a Piana
Un morto e un ferito grave


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L'area del crollo

La struttura, in via Matteotti, ha ceduto e ha trascinato con sé due operai che stavano effettuando alcuni lavori. Uno è stato estratto senza vita, Salvatore Parisi di 40 anni. I vigili del fuoco hanno trovato il cugino, Rosario, ferito gravemente. Il sindaco ha dichiarato il lutto cittadino per domani. (nella foto la palazzina crollata).

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PIANA DEGLI ALBANESI (PALERMO) - Tiene in mano un anello e un portafogli, sono quelli del cognato, rimasto travolto nel crollo della palazzina di via Matteotti, a Piana degli Albanesi. La tragedia è avvenuta oggi pomeriggio, quando Salvatore Parisi stava lavorando insieme al cugino Rosario, 28 anni, per la ristrutturazione dell'edificio.

A cedere è stato il muro di cinta di una vecchia stalla, che ha letteralmente sepolto l'operaio quarantenne, che lavorava per la ditta a conduzione familiare di Belmonte Mezzagno, la "Costruzioni edili Parisi, cooperativa sociale". Rosario Parisi è invece stato trasportato tramite elisoccorso all'ospedale di Villa Sofia: ha riportato ferite gravissime, tra cui un pesante trauma toracico ed è stato ricoverato al trauma center. Con loro c'erano altri tre operai, tutti parenti:

"Ero passato da qui mezz'ora fa - racconta un residente della zona - e la palazzina ancora c'era. Poi all'improvviso, un tonfo e il crollo. E' stato terribile. E nessuno poteva fare nulla per l'operaio, è stato travolto.

"Avevano una regolare concessione per i lavori di ristrutturazione - spiega il sindaco di Piana degli Albanesi, Vito Scalia - ma purtroppo il muro crollato ha coinvolto poi il resto della struttura. Abbiamo deciso di dichiarare il lutto cittadino per domani, è un fatto tragico per il quale vogliamo mostrare la nostra solidarietà alle famiglie dei due operai".

“Ancora una volta sono i lavoratori a pagare il prezzo più alto della non sufficiente prevenzione degli incidenti. Siamo stanchi delle parole e della retorica delle istituzioni, che si disinteressano del tema della sicurezza sul lavoro. L’elenco delle morti bianche dovrà allungarsi all’infinito prima che si affronti seriamente il problema?”. A dirlo il segretario generale della Cisl Palermo Trapani, Mimmo Milazzo ed il segretario generale della Filca Cisl Palermo Trapani, Antonino Cirivello, esprimendo il proprio cordoglio alle famiglie dei lavoratori, vittime del nuovo incidente, avvenuto oggi a Piana degli Albanesi.

“La sicurezza – continuano Milazzo e Cirivello - deve essere l’obiettivo primario delle aziende e di ogni singolo lavoratore, non si possono ridurre gli investimenti in sicurezza, ma serve anzi il potenziamento e l’impegno delle istituzioni preposte sul territorio, affinché si attivino tutti i percorsi necessari per i controlli”.

“Drammi come questi rafforzano le nostre convinzioni- concludono - che le ragioni economiche non possono prevalere sulle ragioni della salvaguardia della salute e della sicurezza. La tutela del lavoratore e la difesa dei suoi diritti sono il nostro obiettivo e non ci stancheremo di ripeterlo in ogni sede”.

"L'attenzione alla sicurezza che si presta nei cantieri edili non è mai abbastanza - afferma il presidente di Ance Palermo Fabio Sanfratello - per questo noi portiamo avanti un'opera di sensibilizzazione affinché anche lavori all'apparenza semplici vengano svolti con tutte le precauzioni necessarie. A nome di Ance Palermo, esprimo profondo cordoglio alla famiglia dell'operaio che ha perso la vita a Piana degli Albanesi e vicinanza ai familiari dell'operaio rimasto gravemente ferito".