Live Sicilia

la polemica

"Mafia tra i No Muos"
Crocetta scrive a Mauro


Il presidente della Regione ha inviato una lettera al ministro della Difesa  in cui chiede chiarezza sulle sue dichiarazioni. Il ministro: "Mi riferivo all'eliminazione delle revoche effettuate dal governatore". Che oggi è stato contestato a Gela e ha parlato di infiltrazioni della criminalità organizzata


base, crocetta. ministro, mauro, muos, niscemi, usa, Caltanissetta
PALERMO - In una lettera inviata al ministro della Difesa Mario Mauro il governatore della Sicilia Rosario Crocetta chiede che faccia chiarezza rispetto ad alcune dichiarazioni rese qualche giorno fa, durante una sua visita a Palermo, a proposito delle competenze istituzionali sul Muos, il sistema satellitare Usa a Niscemi (Cl), contro cui si battono da anni comitati e cittadini per i presunti rischi sulla salute pubblica a causa delle onde elettromagnetiche.

Il ministro aveva affermato che sul Muos decide la Regione e che questa "ha già deciso". "Le sue affermazioni sono in contrasto pieno con la lettera che ella, alla vigilia della revoca per il parere di valutazione ambientale negativo che la Regione aveva richiesto - scrive Crocetta nella missiva - mi ha inviato, con la quale espressamente affermava che il Muos è opera di interesse strategico nazionale e contrasta ulteriormente con gli atti formali del suo ministero che si è costituito parte civile nei confronti persino della Regione siciliana, per rivendicare indennizzi milionari a causa dell'interruzione dei lavori a partire".

"Se le sue parole dovessero essere corrispondenti alla posizione ufficiale del suo dicastero - prosegue Crocetta - la invitiamo a inviare proposta ufficiale con la quale dichiara di competenza esclusiva della Regione siciliana l'istallazione Muos di Niscemi, il ritiro di tutti i procedimenti pendenti avviati dai vari tribunali siciliani di opposizione al Muos e la rinuncia a ogni risarcimento danni in caso di revoca da parte della Regione per l'installazione del Muos".

Rivolgendosi al ministro, Crocetta aggiunge: "Mi rendo conto che non e' venuto in Sicilia per una visita istituzionale ma per una manifestazione del suo movimento politico, ma in ogni caso gli uomini delle istituzioni parlano lo stesso linguaggio in tutte le sedi". "Quindi spero che ella invierà alla Presidenza della Regione siciliana prova di disinteresse del governo italiano rispetto all'installazione del Muos - sottolinea il governatore - che potrà consentire così al governo siciliano di poter approvare una legge che permetta di vietare nel territorio dell'isola, tutte le istallazioni di rilevanti emissioni elettromagnetiche. Sarà per me e per i siciliani un giorno di festa e di gioia, dopo mesi di terribili pressioni, al limite della sopportazione, effettuate dai due governi italiani che si sono succeduti nell'ultimo anno, per amore della verità".

Le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi a Palermo dal ministro della Difesa, Mario Mauro, circa la competenza della Regione Sicilia a decidere sulla questione del Muos, si riferivano "alla ovvia decisione del Presidente della Regione di eliminare le revoche a seguito dell'esito dello studio dell'Istituto Superiore della Sanità, organo terzo tra le parti e per il quale la Difesa non ha fatto altro che fornire dati ed elementi tecnici". Lo precisa lo stesso Mauro a proposito della lettera che gli ha inviato il governatore Rosario Crocetta, "il cui contenuto è stato reso noto oggi da alcune agenzie di stampa".

Sempre in tema, oggi a Gela Crocetta è stato contestato da alcuni attivisti No Muos. Secondo quanto riportato da siti locali di informazione Crocetta avrebbe ribadito accuse già mosse in passato: "So benissimo che fra di voi ci sono esponenti della criminalità organizzata e, molto presto, farò i nomi”, ha detto, secondo quanto riportato dai siti, il governatore parlando con alcuni manifestanti, dicendosi però pronto al dialogo.