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l'iniziativa a palermo

Armao fonda Sicilia Nazione
"Contro lo scippo dell'autonomia"


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La conferenza stampa di "Sicilia Nazione" (Foto Camarda)

Tra i componenti del comitato promotore, oltre all'ex assessore regionale all'Economia, anche Rino Piscitello.

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PALERMO - "La Sicilia deve diventare una Nazione federata o uno Stato indipendente". È questo il cuore della proposta "Sicilia Nazione", lanciata oggi a Palermo, a Palazzo Nuccio, nel pieno centro storico del capoluogo siciliano, da Gaetano Armao e Rino Piscitello, membri del comitato promotore.

Per i rappresentanti di "Sicilia Nazione", l'Isola è "una nazione dentro lo Stato italiano che solo formalmente ne ha riconosciute le peculiarità attraverso lo Statuto dell'Autonomia, ma che, in effetti, ne ha sempre disconosciuto i contenuti". Ed è proprio lo Statuto "stracciato" il nodo fondamentale della nuova iniziativa politica. "La Sicilia non è più nei fatti una Regione a Statuto speciale", attaccano. "Lo Statuto - dice Rino Piscitello - è stato stracciato dal governo nazionale, non c'è più alcuna attuazione delle sue norme, non è soltanto un problema legato agli articoli 36, 37 e 48. Quindi la Sicilia deve o ricostruire quel patto o riappropriarsi della propria indipendenza".

L'obiettivo dei promotori è quello di costituire un nuovo soggetto politico entro la fine di febbraio, dopo aver realizzato almeno tre iniziative che considerano fondamentali: dei sit in davanti a tutte le prefetture della Sicilia per protestare contro "lo scippo dell'autonomia" sulla questione energetica, la presentazione ad adiuvandum di ricorsi con le altre regioni italiane alla Corte Costituzionale contro l'articolo 38 dello Sblocca Italia che autorizza le trivellazioni nella Regione, una denuncia all'Unione europea contro il governo di Roma per aver sottratto alla Sicilia i fondi addizionali, che saranno invece destinati alle imprese di tutto il territorio nazionale. "Questo perchè il Mezzogiorno è sparito dal dibattito politico nazionale", sottolinea Armao, ex assessore regionale.

"Il ricorso diretto alla Corte Costituzionale ad adiuvandum - spiega Armao - non è ammissibile, ma lo faremo lo stesso, perchè vogliamo lanciare un messaggio chiaro e forte sulla nostra volontà di autodeterminazione". Una provocazione, quindi, ma anche una presa di posizione contro le trivellazioni. "Con un turismo di qualità e con agricoltura di qualità - chiede Armao - abbiamo veramente bisogno delle trivelle? Non lo sappiamo, ma prima vogliamo un piano industriale valido e concordato con i nostri cittadini". Secondo i promotori, le regole dell'Unione europea mostrano che, per recuperare il gap infrastrutturale con le altre regioni del Continente, "la Sicilia ha bisogno di una diversa fiscalità. Di una più forte fiscalità di vantaggio".

Un progetto che rilancia la mission dell'Mpa o che andrà a bracetto con la "venuta" di Matteo Salvini in Sicilia con il partito "Noi con Salvini"? "Niente di tutto ció e tutto questo insieme - spiega Piscitello. - Noi vorremmo un soggetto politico su cui nessuno potrà mettere un cappello, ma che possa allearsi con chiunque creda veramente nella nostra proposta. Proposta che dovrebbe rimanere comunque europeista".

La presentazione di "Sicilia Nazione" si sarebbe dovuta tenere a Palermo il 12 gennaio, data simbolica perchè in quello stesso giorno del 1948 inizió una delle rivoluzioni più importanti per l'indipendenza. Ma la data è stata spostata ad oggi "nel rispetto del lutto che ha colpito il mondo del giornalismo e la Sicilia tutta con la scomparsa del direttore di Livesicilia Francesco Foresta".