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palermo, il caso helg

Rinnovo concessione a Palazzolo
Lettera del Comune a Gesap


, Palermo

Il sindaco Orlando: "L'aver doverosamente denunciato l'illecita richiesta di denaro da parte dell'allora Presidente della Camera di Commercio, Roberto Helg, non può essere oggi un pretesto per chiedere la violazione di leggi o addirittura la perpetrazione di favoritismo". La società: "Atti già a disposizione dei magistrati".


PALERMO - Dopo la richiesta del sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone di rinnovare la concessione al pasticciere Santi Palazzolo, il pasticciere palermitano che, grazie alla sua denuncia, ha consentito l'arresto di Roberto Helg che gli chiedeva una mazzetta per ottenere il rinnovo di un contratto di locazione, anche il comune di Palermo si muove in merito alla vicenda.



Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha inviato una lettera al Consiglio di Amministrazione della Gesap, sollecitando la presentazione, alla prossima assemblea dei soci, di una relazione dettagliata sull'affidamento, nel 2008, di spazi all'interno dell'Aeroporto “Falcone e Borsellino”, a due aziende, senza procedura di gara e a condizioni nettamente più svantaggiose per la Gesap, rispetto a tutte le altre aziende che hanno ottenuto tale concessione, peraltro, a seguito di gara pubblica. Il Comune di Palermo ha chiesto, altresì, che la relazione sia trasmessa immediatamente alla Procura della Repubblica, perché si accerti ogni eventuale illecito penale.

"L'aver doverosamente denunciato l'illecita richiesta di denaro da parte dell'allora Presidente della Camera di Commercio, Roberto Helg, non può essere oggi un pretesto per chiedere la violazione di leggi o addirittura la perpetuazione di favoritismi di ogni genere - ha affermato il sindaco, Leoluca Orlando -. La Sicilia è stanca di scorciatoie e scampoli di favoritismi pretesi da quanti si auto-dichiarano rappresentanti dell'antimafia".

LA POSIZIONE DI GESAP
“Gesap, già un mese fa, ha aperto un’indagine interna sugli affidamenti diretti e di conseguenza ha consegnato con dovizia di dettagli tutto il materiale rilevato agli ambienti giudiziari”. Lo si apprende da ambienti della società che gestisce l’aeroporto di Punta Raisi.

LE REAZIONI
“Da circa due anni denunciamo che in Gesap ci sono tanti lati oscuri e i fatti ci hanno dato ragione, l'arresto del vicepresidente Helg è stato la prova che il malgoverno e il malaffare regnavano. Il sospetto però è che non tutto sia stato ancora scoperto”. Lo dice il consigliere comunale di Palermo e vicesegretario regionale di Idv Paolo Caracausi. “Ci fa piacere che il sindaco di Palermo abbia finalmente deciso di fare luce sugli affidamenti degli spazi interni - dice Caracausi - riteniamo che debbano essere vagliati non solo questi, ma tutti gli affidamenti senza gara che ad oggi si sono fatti in aeroporto, le assunzioni di personale dirigenziale con costi esorbitanti a carico dell'azienda e i casi di parentopoli, che sarebbero diversi. Ci auguriamo che tutti gli atti vengano trasmessi alla Procura della Repubblica e che gli eventuali responsabili vengano consegnati alla giustizia”.

"Siamo pienamente d'accordo con chi ritiene che per aggiudicarsi uno spazio all'interno dell'area commerciale dell'aeroporto sia obbligatorio partecipare a una gara pubblica - dice Giulio Tantillo, coordinatore di Forza Italia a Palermo -  denunciare è un dovere, le regole si applicano a tutti indistintamente. Chiederemo una convocazione dei vertici Gesap e subito dopo il consiglio comunale di Palermo dovrà essere convocato alla presenza del primo cittadino per dibattere sull'opportunità della permanenza o meno del comune in Gesap".