Mensa nelle carceri siciliane| Dipendenti in cassa integrazione - Live Sicilia

Mensa nelle carceri siciliane| Dipendenti in cassa integrazione

Mimma Calabrò, segretario regionale Fisascat Cisl

Ammortizzatori sociali per 46 dei 65 lavoratori dell'impresa che gestisce il servizio. La Fisascat: "Serve una soluzione definitiva".

LA VERTENZA
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PALERMO – Siglato l’accordo per la cassa integrazione tra i sindacati e la società Guarneri che gestisce l’appalto per il servizio mensa negli istituti penitenziari ubicati in Sicilia.

“Aver siglato l’accordo che prevede l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale per 46 dei 65 lavoratori impiegati nei servizi mense delle sedi degli istituti penitenziari siciliani – spiega Mimma Calabrò, segretario regionale della Fisascat Cisl – fino al 31 marzo prossimo, se da un lato mantiene i livelli occupazionali, dall’altro, di certo, continua a destare preoccupazione per quello che potrà accedere al termine dei 3 mesi. Apprendiamo – prosegue – che le criticità riscontrate dalla società derivano dalla consistente sproporzione registrata tra la forza lavoro e la produttività di ciascuna sede, nonché dalla costante diminuzione del numero dei pasti prodotti a seguito del calo di personale della polizia penitenziaria. Auspichiamo – conclude Calabrò – che nelle more dell’utilizzo dell’ammortizzatore ci sia una riorganizzazione dei servizi tale da assicurare a tutti i dipendenti il regolare svolgimento delle prestazioni lavorative. In ogni modo, in prossimità della scadenza dell’accordo, ci attiveremo per trovare la soluzione e mantenere la piena occupazione”.

 


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