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L'emergenza

Contrafatto replica a Orlando
"Scarica ad altri le colpe"


, Politica
Vania Contrafatto, assessore all'Energia

L'assessore all'Energia: "Guardi allo sfacelo di Palermo". Anselmo: "Da sindaco sia responsabile".

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PALERMO - "L'attuale situazione dei rifiuti in Sicilia, con una raccolta differenziata al lumicino e un tasso di evasione della Tari alle stelle, è responsabilità di chi come il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, invece di risolvere i propri problemi cerca di scaricare sugli altri le colpe". Così l'assessore regionale all'Energia Vania Contrafatto. "L'impianto Tmb di Bellolampo, costato 22 milioni di euro di soldi pubblici e costruito dalla Regione, da mesi aspetta ancora di entrare a pieno regime - prosegue-; Palermo ha un tasso di raccolta differenziata ridicolo, al di sotto del 9%; la seconda fase della raccolta porta a porta, costata 12 milioni di euro di fondi Fas, è ancora un'incompiuta; nel capoluogo siciliano mancano ancora le isole ecologiche e la raccolta va a singhiozzo".

"Anziché puntare il dito contro chi, in collaborazione con il governo nazionale - conclude-, cerca di risolvere criticità del sistema ormai ataviche e consolidatesi nel tempo, Orlando guardi allo sfacelo di Palermo e provi a dare risposte ai cittadini che pagano le tasse: questo sì che sarebbe un gesto clamoroso per lui".

Alle dichiarazioni della Contrafatto fanno eco le parole di Alice Anselmo, capogruppo dal Partito democratico All'Ars. "Da chi è sindaco del capoluogo e presidente dell'Anci, di fronte all'emergenza rifiuti ci aspettiamo un comportamento responsabile e propositivo, non certo dichiarazioni provocatorie che sorprendono e servono solo ad alimentare tensioni e allungare la soluzione del problema. Anche perché Palermo non può certo essere presa a modello per quel che riguarda la pulizia, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti".

"I problemi legati al trattamento dei rifiuti in Sicilia non possono certo essere addebitati a questo governo regionale - aggiunge - né a questo governo nazionale che, anzi, stanno trovando soluzioni. Proprio l’assessorato regionale all'Energia - prosegue Anselmo - sta portando avanti un lavoro complesso per fare arrivare la nostra isola ad una condizione di 'normalità'. In questa fase è necessario che i soggetti istituzionalmente coinvolti mettano da parte smanie politiche e ambizioni personali, e lavorino in maniera costruttiva alla soluzione del problema".