Crocetta, polemica sui rifiuti: | "La mancata raccolta è reato" - Live Sicilia

Crocetta, polemica sui rifiuti: | “La mancata raccolta è reato”

"In presenza di provvedimenti urgenti per i comuni che non conferiscono in discarica sebbene siano autorizzati a farlo, si configura un reato ambientale".

L'emergenza
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PALERMO–  “Ci sono alcuni comuni siciliani che si lamentano di non poter conferire in discarica, e nonostante avessero denunciato la presenza di diverse tonnellate di rifiuti per le strade ne hanno portato una quantità pari a zero in discarica. Manderemo una nota per ricordare che la mancata raccolta configura un reato ambientale e faremo verifiche”. Lo dice il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, parlando dell’emergenza rifiuti nell’isola. “In presenza di provvedimenti urgenti per i comuni che non conferiscono in discarica sebbene siano autorizzati a farlo, si configura un reato ambientale”, osserva il governatore che riferendosi alla situazione emergenziale dei giorni scorsi nel palermitano dice: “A Carini e Partinico non ci sono più rifiuti per le strade”. “La situazione è rientrata anche nella Sicilia orientale – prosegue – salvo qualche problema dovuto a ritardi. Stiamo definendo un piano per Agrigento, mentre per la questione della discarica di Bellolampo siamo stati costretti a dirottare i rifiuti di alcuni comuni a Melilli”.

“Oggi alle 13.30 l’amministratore di una srl del settore rifiuti mi ha comunicato un episodio, che definirei ‘Strane visite a Bellolampo’: l’altro ieri, mentre stava uscendo dall’ufficio di Palermo, ha trovato ad attenderlo due sconosciuti che gli hanno chiesto: ‘Lei è quello che lavora a Bellolampo, si chiama…’ dicendo nome e cognome, ‘ed è l’amministratore di…?’. Poi sono andati via”. Lo dice all’ANSA il governatore della Sicilia Rosario Crocetta. “Ho già mandato una nota alle forze dell’ordine e presto riferirò in Commissione antimafia e alla procura di Palermo – prosegue -. Colpisce l’insolita attenzione che non può essere di due passanti nei confronti di un non palermitano”.

“Ieri una mia collaboratrice – aggiunge Crocetta – che è commissaria dell’Irsap, ha ricevuto due cartucce di lupara, come era accaduto al presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. Qualche giorno fa, sempre in tema di rifiuti, è andato a fuoco l’impianto di biostabilizzazione di Trapani, che doveva partire il 31 luglio; ora la messa in funzione sarà rinviata di due mesi, con aggravio di costi per i comuni e per i cittadini”. “E ancora – prosegue il governatore – nei giorni scorsi per ‘autocombustione’ si sono verificati 380 incendi di boschi in Sicilia; a Messina per ‘autocombustione’ è andata in fumo la condotta idrica: dato che la Sicilia una Regione a statuto speciale, anche l’acqua prende fuoco”. “E’ ovvio – osserva Crocetta – che c’è un clima criminale che fa scoppiare emergenze; ma io vengo accusato di vedere la mafia dappertutto. Dunque non mi voglio avventurare in questo terreno scivoloso e nelle more mi astengo da valutazioni. Mi limiterò a inoltrare denunce alla Procura e alla commissione antimafia”. (ANSA)

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