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Il caso Siracusa

Il Pd detta le condizioni a Garozzo
"Nuova giunta o sarà divorzio"


Garozzo, partito democratico, siracusa, Siracusa

La direzione del partito concede al sindaco 15 giorni di tempo.

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SIRACUSA - Quindici giorni per una nuova compagine di assessori e un programma di fine mandato che porti l’amministrazione "dentro i binari del centrosinistra". Altrimenti il Partito democratico scaricherà definitivamente Giancarlo Garozzo e la sua esperienza di governo di Siracusa, e guarderà altrove in vista delle Amministrative 2018. È questo il risultato dalla direzione cittadina del Pd aretuseo, convocata con un solo ordine del giorno contenuto nella relazione del segretario cittadino Marco Monterosso: "Non proseguire nel sostegno alla Giunta comunale il cui orizzonte politico diverge sempre più da quello del Pd". Poi l'apertura a sorpresa del sindaco al suo partito ("Ok all’azzeramento politico della giunta") e quindi la decisione di prendere tempo: ancora 15 giorni, durante i quali sarà tutto un toto nomi e un toto programma che coinvolgerà, secondo quanto sottolineato da Garozzo, l'intero centrosinistra, ossia anche l'Udc.

La direzione si era aperta con l'intervento di Monterosso, orientato a "dare mandato agli organismi del Partito democratico di avviare un'azione politica verso l’elaborazione di un nuovo progetto per le prossime elezioni amministrative", che prescindesse da Garozzo. Le ragioni: "L’attività amministrativa della Giunta ha disatteso il manifesto programmatico del centrosinistra. L'indecifrabile connotazione politica dell’attuale Amministrazione, priva di riferimenti culturali e di appartenenza al centrosinistra, ma orientata solo al consenso consiliare". Nella replica del sindaco di Siracusa la dichiarazione di aver già "azzerato politicamente la giunta" e la disponibilità a "scrivere insieme con il partito un programma di fine mandato".

Non è scontato, però, l’esito di questa apertura. L’esperienza governativa della città non ha quasi mai soddisfatto il partito, tanto che già l'estate scorsa era stata la segreteria provinciale a sfiduciarlo. La direzione, inoltre, è stata quasi interamente attraversata da interventi critici nei confronti dell'amministrazione Garozzo: è girato anche un documento di rottura a prescindere, sottoscritto da cinquanta componenti della direzione cittadina. Anche questo elemento, per ora, resta in freezer per 15 giorni.