Irfis, la replica di Baccei: | "I soldi per i disabili ci sono" - Live Sicilia

Irfis, la replica di Baccei: | “I soldi per i disabili ci sono”

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'assessore all'Economia.

I fondi Irfis
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Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’assessore all’Economia Alessandro Baccei sul tema dei fondi di Irfis e della vicenda dei finanziamenti per i disabili.

Con riferimento all’articolo di Accursio Sabella pubblicato il 22 maggio 2017, dal titolo eloquente “IRFIS NON PUO’ TRASFERIRE I 53 MILIONI – SCOMPAIONO I FONDI PER I DISABILI”, spiace ancora una volta constatare un tentativo di strumentalizzazione sulle spalle dei disabili, a fronte di un problema gravissimo che la Regione sta cercando di affrontare con il massimo impegno e serietà.

Dalla lettura dell’articolo si desume, infatti, che gli interventi previsti dall’articolo 9 della legge 8/2017 sono subordinati al versamento da parte di IRFIS e che, conseguentemente, i paventati ritardi nel versamento da parte di IRFIS determinerebbero ritardi nell’erogazione. Così non è.

La formulazione della norma non prevede una copertura specificamente destinata agli interventi in favore dei disabili. Tali interventi, in ossequio al principio dell’universalità del bilancio, sono invece finanziati indistintamente con l’insieme delle risorse finanziarie previste dal bilancio regionale. Questo significa che la spesa può essere attivata a prescindere dalle eventuali vicissitudini di ciascuna singola fonte di finanziamento, fermo restando che, ove mai si ponesse un problema specifico su una singola fonte di copertura, dovrà provvedersi, ove l’andamento complessivo delle entrate (tributarie ed extratributarie) non consenta una compensazione, all’individuazione di una copertura alternativa, ovvero all’individuazione degli interventi di spesa su cui operare una corrispondente riduzione per assicurare il mantenimento degli equilibri di bilancio.

Ad ogni modo un eventuale disavanzo, in base al regolamento di contabilità, può essere ripianato in un triennio. Per quanto riguarda le paventate difficoltà nel versamento da parte di IRFIS, è appena il caso di sottolineare che lo stesso Presidente dell’Istituto Alessandro Dagnino ha dichiarato di essere pronto a trasferire le somme. Precisato quanto sopra dal punto di vista tecnico, resta il problema del corretto uso dei mezzi di comunicazione e dell’uso disinvolto e strumentale delle informazioni per obiettivi che nulla hanno a che fare con il diritto dei cittadini ad essere informati.


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