Agrigento-Piazza, titoli di coda | "Decisione sofferta, anni stupendi" - Live Sicilia

Agrigento-Piazza, titoli di coda | “Decisione sofferta, anni stupendi”

Il playmaker lascia la Moncada dopo quattro stagioni e ringrazia tutti per un ciclo emozionante.

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AGRIGENTO – La storia d’amore tra Alessandro Piazza e la Fortitudo Agrigento si conclude bruscamente, ma non troppo. Il playmaker bolognese, che in un’altra Fortitudo – ovvero proprio quella di Basket City – ha iniziato la sua avventura nella pallacanestro ad alti livelli, chiude i suoi quattro anni nella città dei Templi proprio dopo una serie di playoff disputata e persa malamente contro la squadra in cui si è fatto le ossa. E lo fa attraverso un breve ma significativo annuncio e con un’intervista diffusa proprio dal club di proprietà di Salvatore Moncada. L’addio di Piazza è chiaramente legato al ridimensionamento portato dal patron agrigentino, il quale ha fatto capire di voler ripartire dalla saggia e valida guida di Franco Ciani, ma con un monte ingaggi e con un target dei futuri giocatori che sarà chiaramente ridotto rispetto alle ultime gloriose stagioni. Stagioni in cui Piazzino ha messo un timbro a fuoco indelebile, con tanta energia, con giocate di grande qualità, assist immaginifici e canestri che hanno fatto impazzire le difese avversarie e tutto il popolo di Agrigento.

“Mi vengono in mente tanti momenti, quasi tutti belli – esordisce Piazza in una lunga intervista allegata all’annuncio del suo addio – . Da quando sono qui ho vissuto solo anni di successi, ed era così già da prima con il gruppo storico che aveva vinto la DNB. Sono arrivato qui dopo aver cambiato moltissime squadre, ed è ovvio che questi quattro anni rimarranno nel mio cuore. I punti più alti sono stati sicuramente la vittoria della A2 Silver e la finale della A2 Gold con Torino, le qualificazioni in Coppa Italia, le vittorie come quella contro Mantova nei playoff, e anche quest’anno dopo un inizio molto difficile siamo riusciti ad arrivare tra le prime quattro. Poi, si sa, i playoff sono una brutta bestia”. Un Piazza che sa distinguere chiaramente quello che è stato il suo momento più bello ad Agrigento: “Credo che negli occhi di tutti ci siano i playoff del 2015 fino alla finale. In quelle settimane si respirava un entusiasmo incredibile, sentivamo l’attaccamento di tutta la città e c’era un ambiente fantastico. Noi sul campo vincevamo contro squadre che spendevano molto di più, da neopromossi credo non potessimo fare di meglio. Penso che sia stato l’apice della storia cestistica di Agrigento, e per tutti noi qualcosa da ricordare per sempre”.

L’addio di Piazza non è stato affatto leggero o indolore, in particolare per il playmaker. È lui stesso, infatti, ad ammettere che la decisione presa non è stata facile, in virtù del forte legame con i compagni di squadra, con coach Ciani e con la piazza intera: “Ci ho pensato tanto. Dopo tanti giorni di riflessione su cosa fosse meglio fare, la scelta della società di ringiovanire la squadra e ridimensionare le spese credo che sia molto responsabile visto il momento attuale e anche la difficoltà di competere la promozione. In questo contesto, per me, era tempo di cambiare, anche ripensando ad alcuni segnali che erano arrivati nel corso della stagione. Ho fatto questa scelta a malincuore ma probabilmente è meglio per tutti. Puntare su un giovane come Ruben Zugno, rispetto a me, può essere una cosa più saggia. I tifosi agrigentini posso solo ringraziarli, perché mi hanno fatto sentire a casa. Agrigento è un posto che ho preferito al ritorno a Bologna, due anni fa, questo la dice lunga su come sia stato bene qui. Ringrazio tutti i tifosi, tutte le persone che mi hanno sempre trattato con i guanti. Ringrazio in particolare la Fortitudo Family e tutti i ragazzi che sono venuti a vederci nelle trasferte per tutta la stagione dove, spesso ci hanno visti fare delle brutte figure. Nonostante questo ci hanno sempre sostenuto e applaudito, e nei momenti brutti non hanno mai fatto mancare il loro appoggio e ci sono sempre stati vicini. Quindi grazie a loro, ora è il momento di altri grazie”.

Un ringraziamento nei confronti dei tifosi che viene seguito da un’altra manifestazione di gratitudine. Quella che Piazza rivolge ai membri attivi della Fortitudo Agrigento. Dal patron Moncada a coach Ciani, passando per il ds Mayer e per i compagni di squadra: “Ringrazio il presidente Salvatore Moncada per tutto quello che ha fatto, per la stabilità e l’apporto che ci ha dato in questi anni. Ringrazio coach Franco Ciani e tutto lo staff tecnico perché sicuramente i meriti di questi anni vincenti passano sicuramente anche da loro, che hanno dato la possibilità a noi di esprimerci nel migliore dei modi. Ringrazio Cristian Mayer: con lui ho avuto un rapporto speciale. Mi ricordo un episodio su tutti, durante la mia prima stagione qui: iniziammo con 2 vinte e 4 perse e io non stavo giocando bene. Mi invitò a cena a casa sua, spronandomi e dandomi tranquillità, non mi era mai successo che un g.m. facesse questo per me. Probabilmente lì mi sentii davvero a casa, lui mi ha aiutato molto a uscire da un periodo difficile. Lo ringrazio per tutte le ore spese con lui in palestra per migliorarmi al tiro e nei fondamentali. Per me è stato più di un general manager, più di un amico. E’ una grande fortuna per la società e per Agrigento averlo qui, perché ha grandi meriti. Saluto e ringrazio tutti i compagni di squadra che ho avuto, perché se in questi anni abbiamo sempre avuto stagioni vincenti lo devo molto anche a loro. Non so chi rimarrà l’anno prossimo, ma sicuramente la mentalità che abbiamo avuto in campo in questi anni è merito di tutti i ragazzi che sono passati da qui: quelli che c’erano quando sono arrivato, quelli che sono arrivati dopo e, mi auguro, quelli che arriveranno”.


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