Travolse e uccise Tania | Condannato a quattro anni - Live Sicilia

Travolse e uccise Tania | Condannato a quattro anni

Pietro Sclafani

La donna fu investita sulle strisce pedonali in via Libertà. L'imputato è libero.

PALERMO – Passa in pieno la ricostruzione della Procura. Pietro Sclafani è stato condannato a quattro anni di carcere per omicidio colposo. Il 17 maggio 2015 l’imputato, di professione panettiere, travolse alla guida di un furgoncino Tania Valguarnera, 29 anni. Stava attraversando via Libertà sulle strisce pedonali per andare a lavorare al call center di Almaviva. Il giudice Daniela Vascellaro ha accolto la richiesta del pubblico ministero Renza Cescon. Sclafani è libero. È stato scarcerato dal Gip nei mesi scorsi dopo avere trascorso quasi un anno fra cella e arresti domiciliari.

“Una tragica fatalità”, l’avevano definita i difensori. Un dolore eterno che merita rispetto, ma non per questo, secondo la difesa, si poteva condannare l’imputato. Era una domenica mattina e, sottolinearono gli avvocati Ninni Reina e Marco Lo Giudice, “proprio in coincidenza con il sinistro era imperversato su Palermo un temporale con nubifragio”.

Pioveva e la visibilità era scarsa. E poi le strisce pedonali erano sbiadite. Una tesi che cozzava con le conclusioni del consulente dell’accusa, secondo, cui Sclafani sarebbe stato imprudente alla guida e non prestò soccorso a Tania dopo l’impatto. Inevitabile il ricorso in appello contro la condanna. I familiari della vittima si erano costituti parte civile con l’assistenza degli avvocati Ennio Tinaglia, Giuseppe Di Cesare e Renato Bocina. Riconosciuta una provvisionale di 50 mila euro ciascuno ai genitori di Tania e di 25 mila euro per il fratello e il fidanzato.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI