Live Sicilia

Vaccini

Presidi contro la Grillo
"Serve certificato Asp"


I dirigenti sul piede di guerra, contro le nuove direttive ministeriali

VOTA
0/5
0 voti

vaccini, vax, novax, grillo, giuliagrillo, presidi, m5s, ministro, autocertificazione, protesta, asl
Manca poco più di un mese alla riapertura delle scuole, ma il clima in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico è già rovente. Un vero e proprio muro contro muro si è consumato nelle ultime ore fra il ministro della Salute Giulia Grillo e l'Associazione Nazionale Presidi, guidata da Antonello Giannelli. Il terreno di scontro resta quello dell'
obbligatorietà dei vaccini, un tema che che - fra mille polemiche - è stato centrale nel dibattito politico cegli ultimi mesi, fin dall'insediamento del governo giallo-verde.

E se un mese fa, all'inizio di luglio, la titolare della Salute aveva annunciato modifiche al decreto Lorenzin, che prevede la vaccinazione obbligatoria per l'accesso a scuola ("Sarà necessaria un'autocertificazione"), la controffensiva oggi è arrivata dai dirigenti scolastici.

"Allo stato delle cose - chiariscono dall'ANP - se non verrà presentato all'inizio dell'anno scolastico il certificato di avvenuta vaccinazione della Asl, non potremo permettere la frequenza dei bimbi a scuola, a nidi e materne". I rappresentanti dei presidi italiani hanno infatto incontrato il capo di gabinetto del ministero alla Salute, ribadendo la propria contrarietà alla circolare scritta proprio dalla Grillo: "Per noi resta in vigore la legge Lorenzin, sarà quest'ultima ad essere applicata".

I dirigenti hanno inoltre attaccato l'iniziativa ministeriale che mira a istituire classi separate, fra alunni immunodepressi e non vaccinati: "Sarà una cosa completamente impossibile. Come potremo fare in modo che mantengano le distanze anche nei corridoi, in palestra o in gita?".