Eleuterio, si va verso la chiusura | Vertice sulla sicurezza dei ponti - Live Sicilia

Eleuterio, si va verso la chiusura | Vertice sulla sicurezza dei ponti

L'annuncio di Orlando sulla Provinciale 74. Nel capoluogo interventi di manutenzione per 2,8 milioni

PALERMO – Si va verso la chiusura di ponte sul fiume Eleuterio, tra Ficarazzi e Bagheria, lungo la strada provinciale 74, su cui già vige un limie di velocità pari a dieci chilometri orari.  Ad annunciarlo è stato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel corso della conferenza stampa convocata per fare il punto sulla situazione di viadotti e ponti a Palermo e nell’area metropolitana. “Lunedì ci sarà una riunione con l’obiettivo di mettere a punto una viabilità alternativa per la chiusura del ponte  – ha affermato Orlando -, una struttura particolarmente importante per gli abitanti di Aspra”. La chiusura non sarà immediata “ma – ha specificato il sindaco della città metropolitana – è necessario avviare il processo di intervento sul ponte che però e ciò richiederà la sua chiusura. Questo è reso possibile – ha aggiunto – perché l’ufficio tecnico della Città metropolitana tiene un monitoraggio costante della situazione”. Dopo il crollo del ‘Morandi’ a Genova, il ponte sul fiume Eleuterio era finito al centro delle polemiche, con una petizione per la sua chiusura lanciata sulla piattaforma online change.org.

La sicurezza dei ponti, sia a livello provinciale che a livello comunale, è stata descritta come “sotto controllo” da Orlando, che ha rassicurato sull’attuale stato di salute delle strutture che interessano il capoluogo: “Se un tecnico comunale segnala un rischio per la sicurezza pubblica a causa di un problema strutturale arriverà in tre secondi il provvedimento di chiusura – ha esclamato Orlando – ma al momento questa situazione non si è verificata”. Un concetto ripetuto più volte dall’inquilino di palazzo delle Aquile, che negli ultimi giorni ha dovuto affrontare le polemiche avviate dal Movimento cinque stelle circa lo stato di salute del ponte Oreto. Orlando ha troncato dicendo: “Io non do giudizi e mi attengo alle valutazioni tecniche. Non trasformo la sicurezza dei cittadini in una vicenda elettorale”. E così i consiglieri di maggioranza plaudono, mentre quelli del M5s commentano: “Solite parole e promesse, ma nessun documento che certifichi la sicurezza delle strutture”.

L’incontro con la stampa è arrivato al termine di una giornata che ha visto impegnato Orlando in un vertice sulla sicurezza di strade e ferrovie alla Regione insieme con Anas, Cas, Rfi e gli altri rappresentanti delle città metropolitane e dei liberi consorzi. Il sindaco ha raccontato di avere chiesto alla Regione di istituire un tavolo regionale che verifichi le certificazioni di sicurezza degli enti locali sulle strutture. da qui il focus su Palermo, dove entro il 2018 dovrebbe arrivare il via a interventi per 2,8 milioni di euro destinati alla manutenzione di 19 tra ponti, cavalcavia e viadotti. “Dal 2014 abbiamo attivato una azione di monitoraggio costante su ponti, sovrappassi e infrastrutture – ha spiegato Orlando -. Molti interventi sono stati fatti ‘in house’ o con Accordi di programma quadro. Con l’approvazione del bilancio per il 2018 saranno smobilitati 2,8 otto milioni dell’accordo quadro che ci consentiranno di continuare i lavori sui ponti che i tecnici indicheranno come più urgenti”. Il sindaco ha spiegato che si trata di interventi “di manutenzione” riguardanti strutture “su cui al momento non è sgtata segnalata alcuna situazione di pericolo”.

Orlando ha poi ricordato che “per la manutenzione dei ponti la Giunta ha previsto progetti per 59 milioni di euro nel piano triennale delle opere pubbliche”. Con questa cifra dovrebbe essere finanziato con 21 milioni di euro  il progetto stralcio per il raddoppio delle bretelle alla circonvallazione: un’opera inserita nel Piano varato dalla giunta. A questo progetto sarebbe connessa la nascita di quattro nuovi sovrappassi per collegare le due viabilità laterali a viale Regione. Ulteriori 20 milioni poi dovrebbero essere utilizzati per la manutenzione straordinaria del ponte Corleone e del ponte Oreto. “Per noi non esiste la distinzione tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria – ha puntualizzato ancora -. Esiste la manutenzione programmata che ci consente di non arrivare mai alla manutenzione straordinaria”. Confermata la chiusura del cantiere sul ponte di corso Calatafimi, ma gli operai tornaranno al lavoro su quello di Bonagia a partire da lunedì: la dead line è fissata per metà settembre, in tempo con la visita dei Papa Francesco. Confermata anche l’installazione di autovelox sul ponte Corleone.


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