Live Sicilia

PALERMO

Lorefice fugge dalle 'Iene'
La Curia: "Vicini all'arcivescovo"


iene lorefice, iene opera pia ruffini, licenziamenti opera pia ruffini, lorefice opera pia ruffini, opera pia cardinal ruffini

Oliveri difende il presule che, davanti alle telecamere di Italia Uno, è scappato a gambe levate.


PALERMO - Le immagini del vescovo di Palermo, Corrado Lorefice, che corre a gambe levate per scappare agli inviati de “Le Iene” hanno fatto il giro del web e oggi la Curia, per bocca del vicario generale Giuseppe Oliveri, va in difesa del presule. Il servizio, andato in onda domenica sera su Italia Uno, si è occupato della vicenda dell’Opera Pia Cardinale Ernesto Ruffini, presieduta proprio dal vescovo, che ha deciso di licenziare i 42 dipendenti per problemi economici. Le Iene, già lo scorso febbraio, erano arrivate in città per occuparsi della questione ma questa volta Lorefice ha deciso di sottrarsi alle domande in più occasioni, dalla Cattedrale a una processione, fino alla “fuga” all’aeroporto Falcone-Borsellino. Una scena trasmessa in televisione che ha provocato non poco clamore.

“In riferimento alla dolorosa vicenda dell’Opera Pia Cardinale Ernesto Ruffini, a seguito di alcuni recenti servizi televisivi, il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Palermo, mons. Giuseppe Oliveri, a nome del Consiglio Presbiterale e dei fedeli tutti, esprime affettuosa vicinanza all’Arcivescovo Metropolita, Mons. Corrado Lorefice, rinnovandogli al contempo sentimenti di filiale comunione”, si legge nella nota della Curia. “L’Arcivescovo di Palermo – spiega il Vicario Generale – insieme ai suoi collaboratori è costantemente impegnato nella ricerca delle migliori soluzioni, prova dolore ed è vicino con la preghiera a ciascuno. Appare così incomprensibile il tentativo di mistificazione mediatica cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, in cui l’intento denigratorio e diffamatorio appare prevalere su quello informativo. Del resto, i termini della complessa e tormentata vicenda dell’Opera Pia Ruffini, nei suoi passaggi cruciali, sono stati resi noti e sono tutt’oggi consultabili nel sito dell’Opcer. Informare è un diritto ed un dovere che la Chiesa di Palermo considera un bene prezioso da tutelare e difendere”. E infine la nota richiama le parole di Papa Francesco sull’informazione e sui doveri dei giornalisti, sugli scoop e l’accuratezza delle fonti: un riferimento neanche tanto velato proprio a Le Iene.