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La vertenza

La protesta, Musumeci e l'Ars
I giorni difficili di Riscossione


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La vicenda approda a Palazzo dei Normanni.

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PALERMO - Sindacati in mobilitazione per la salvaguardia del personale di Riscossione Sicilia, la società regionale per il recupero dei tributi. L'appello all'unità lanciato dalla Fabi per superare le divisioni delle sigle e condividere un percorso unitario è stato accolto dai sindacati regionali e dalle rappresentanze aziendali di tutte le sigle presenti in azienda. "Lunedì prossimo - si legge in una nota della Fabi - ci sarà il primo incontro propedeutico ad intraprendere azioni di lotta finalizzate a far riconoscere ai lavoratori esattoriali siciliani i propri diritti contrattuali e la certezza per una serenità occupazionale".

Domani il presidente della Regione, Nello Musumeci, riferirà in Assemblea proprio sulla questione "Riscossione Sicilia". "Sicuramente ci saranno le solite rassicurazioni verbali ma come sindacato chiediamo che alle parole seguono atti concreti con l'insediamento degli organismi amministrativi della società - dice Carmelo Raffa, coordinatore Fabi -. La nuova amministrazione di Riscossione appena insediatasi dovrà provvedere alla sottoscrizione del contratto nazionale di lavoro già siglato dall'ente unico di riscossione. Il governo regionale, subito dopo, si dovrà fare carico nel rispetto della legge regionale 11 agosto 2017, n. 16 nel passaggio delle competenze di Riscossione al soggetto unico nazionale di salvaguardare i livelli occupazionali".(ANSA)