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Il caso

L'Antimafia convoca Crocetta
"Sono all'estero", ma spunta all'Ars


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L'ex governatore dice di non potere rispondere alla convocazione, ma si trova a Palazzo dei Normanni


PALERMO - La commissione regionale Antimafia vorrebbe ascoltarlo nell'ambito dell'indagine conoscitiva portata avanti sul cosiddetto 'sistema Montante', lui posticipa l'audizione dicendo di trovarsi all'estero e di non avere "ancora deciso" la data del suo rientro in Italia ma lo stesso giorno viene avvistato al ristorante di Palazzo dei Normanni, proprio a pochi metri dalle stanze dell'organismo parlamentare che lo aveva convocato. Protagonista è l'ex presidente della Regione,
Rosario Crocetta. Il presidente della commissione, Claudio Fava, avvertito della presenza di Crocetta all'Ars, ha preso carta e penna e ha scritto nuovamente all'ex governatore manifestandogli il suo "forte disappunto" per una comunicazione "già smentita dai fatti". Fava poi conclude: "Prendo atto che non intende accogliere l'invito di questa commissione".

Il nome dell'ex presidente della Regione figura nell'elenco delle persone che l'Antimafia regionale vorrebbe ascoltare nella sua indagine sui rapporti tra la politica siciliana e l'ex numero uno di Sicindustria Antonello Montante, che da maggio si trova in carcere con l'accusa di avere creato una sorta di rete di spionaggio per prendere informazioni sulle indagini in corso a suo carico. L'indagine è della Procura di Caltanissetta che sta portando avanti anche una seconda tranche dell'inchiesta riguardante i rapporti tra la politica e il mondo imprenditoriale siciliano: questo secondo troncone, che coinvolge anche Crocetta e gli ex assessori alle Attività produttive Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, ipotizza un condizionamento nei confronti della politica regionale.