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IL VERTICE

"A Parigi il mondo, a Palermo flop"
Libia, polemiche sulla Conferenza


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La replica di Di Maio: "Ancora non è iniziato e già parlano di fallimento?". FOTO


PALERMO - Palermo blindata per la conferenza sulla Libia, che inizierà questo pomeriggio. Nel frattempo si alzano i toni in politica e il governo viene investito dalle polemiche. A cominciare da 
Matteo Renzi, senatore del Pd ed ex premier. "Ieri a Parigi c'era il mondo, da Trump a Putin: tutti ospiti di Macron per ricordare la Prima Guerra Mondiale. L'Italia di Conte e di Moavero Milanesi -  scrive  nella sua Enews - aveva studiato bene il calendario e pensato di organizzare una bella conferenza sulla Libia in Italia, il giorno dopo Parigi, contando sulla presenza "in zona" di tutti i grandi leader. Purtroppo nessuno dei grandi - che pure hanno partecipato in massa a Parigi - ha deciso di accogliere l'invito italiano. La credibilità in politica estera è una cosa seria, non si improvvisa".

La replica arriva dal vicepremier Luigi Di Maio: "Ancora non è iniziata e già parlano di fallimento?".

Aggiornamenti

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato a Villa Igiea per la conferenza sulla Libia. Il premier è stato accolto dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

"Dall'ottobre scorso, quando in Libia si è creata una situazione di forte instabilità, l'Italia ha seguito in prima linea gli sviluppi degli scontri. Come parlamentari del MoVimento 5 Stelle in Commissione Esteri alla Camera, siamo convinti che la Conferenza di oggi e domani a Palermo sia di fondamentale importanza per portare al dialogo tutti i soggetti libici e superare le tensioni". Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Esteri alla Camera. "Riconosciamo al presidente Conte il merito di essersi impegnato, pur in una situazione che rimane delicata, per portare Haftar e al-Sarraj a un compromesso necessario per ristabilire la pace nel Paese nordafricano. Riteniamo positiva e lungimirante l'azione diplomatica di questo governo che punta a mettere al centro di ogni possibile confronto la Libia e gli interessi del suo popolo, al di là di giochi politici internazionali che nel corso dei decenni hanno fatto solo male agli equilibri del Mediterraneo", concludono.

Il generale libico Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica, è atteso a Palermo dove si apre stasera la Conferenza per la Libia. Lo confermano all'ANSA fonti libiche a Palermo.

Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi è arrivato a Villa Igiea a Palermo per partecipare alla Conferenza sulla Libia. Il capo di Stato egiziano è tra i principali 'sponsor' del generale libico Khalifa Haftar, anche lui atteso a Palermo.

"L'Italia ha promosso questa conferenza perché vuole offrire un contributo, nel quadro delle Nazioni, al processo di stabilizzazione della Libia. Saranno qui presenti i principali protagonisti dello scenario libico". Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel suo 'welcome message' per la conferenza di Palermo alla quale parteciperanno, spiega, delegazioni di trenta Paesi e dei principali organismi internazionali. "Tutto questo perché cessino gli scontri armati e la Libia sia avviata ad un percorso di stabilizzazione", sottolinea Conte.

Il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, stasera avrà incontri bilaterali con tutte le delegazioni libiche presenti a Palermo e con il generale Khalifa Haftar. I bilaterali avranno luogo a Villa Igiea.

Chi ci sarà

Alla conferenza di Palermo sulla Libia ci sarà il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk, oltre al "ministro degli Esteri" europeo Federica Mogherini. Ed è prevista, al momento, anche la presenza del premier russo Dimitri Medvedev. Al tavolo sulla Libia parteciperanno inoltre delegazioni di Lega Araba, Fmi e Banca Mondiale mentre i giornalisti accreditati sono 450. L'arrivo del premier Giuseppe Conte è previsto nel pomeriggio.

Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi parteciperà alla conferenza sulla Libia di Palermo.  "Il presidente Sisi va oggi nella città italiana di Palermo per una visita ufficiale di due giorni. Deve partecipare al summit dei leader interessati al dossier libico su invito del primo ministro italiano Giuseppe Conte". L'annuncio della partecipazione del presidente egiziano alla Conferenza per la Libia di Palermo è stato fatto dal portavoce della presidenza, l'ambasciatore Bassam Radi.

Khalifa Haftar non parteciperà alla Conferenza sulla Libia di Palermo ma arriverà comunque in Sicilia per prendere parte ad un summit a margine dell'evento con i presidenti di Egitto, Tunisia, Ciad, Niger e con i premier italiano, Giuseppe Conte, e russo, Dmitri Medvedev. Sono le ultime indiscrezioni riferite dal sito libico 'The Address' vicino al generale. Fonti di governo interpellate dall'Ansa non confermano né smentiscono.

E' confermata, a quanto si apprende, la presenza del premier russo Dmitri Medvedev alla conferenza sulla Libia a Palermo. Medvedev, si apprende ancora, arriverà nel capoluogo siciliano questa sera.

Le critiche

"Per chi conosce le regole degli incontri internazionali e della diplomazia quello di Palermo è purtroppo un flop clamoroso. E io - scrive ancora l'ex segretario del Pd Renzi - da italiano, sono molto dispiaciuto. Macron ha mostrato a Conte come si organizzano gli eventi internazionali. E mentre il mondo era a Parigi a discutere di Pace e di futuro, i due leader del governo italiano erano uno alla fiera del motociclo, l'altro a insultare i giornalisti su Facebook".

Critiche anche dall'altro fronte: "Trump, Putin, Macron, Merkel e Haftar non parteciperanno alla conferenza sulla Libia organizzata dall'Italia. Praticamente un vertice senza vertici. Un fallimento annunciato del Governo Conte, che conferma la sua irrilevanza internazionale e la sua incapacità di difendere l'interesse nazionale italiano nel dossier libico", afferma la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.