Bene confiscato alla mafia| diventa un deposito: sequestrato - Live Sicilia

Bene confiscato alla mafia| diventa un deposito: sequestrato

La scoperta della polizia municipale e dei finanzieri di Carini.

NEL PALERMITANO
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CARINI (PALERMO) – Un bene confiscato alla mafia era stato adibito a magazzino di frutta e verdura. Era stato occupato abusivamente, come hanno accertato gli agenti della polizia municipale di Carini, guidati dal comandante Marco Venuti, insieme ai finanzieri. Il deposito, che si trova in via Ciachea ed è stato confiscato ad Angelo Antonino Pipitone, boss di Carini, era assegnato al Comune per essere destinato a finalità sociali.

All’interno dell’immobile è stato trovato un magazzino per prodotti ortofrutticoli arredato di tutto punto con tanta merce e numerose cassette pronte all’utilizzo, in parte collocate in una moderna cella frigorifera in funzione. Ma non finisce qui, perché all’interno del locale erano presenti anche due ciclomotori, quattro gruppi di continuità, carrelli, pannelli stand in alluminio e ombrelloni.

In questi anni nel magazzino confiscato sono stati eseguiti lavori di consolidamento. Grazie ai tecnici dell’Enel è stato scoperto un allaccio abusivo. Tutto il materiale è sequestrato in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Il bene è stato affidato in custodia all’amministrazione comunale. I controlli sui beni confiscati alla mafia – come assicurano dalla polizia municipale – proseguiranno.

 

 


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