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Palermo - Il caso

La polemica avvocati-Bonafede
Greco: "Quella Pec mai inviata"


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Il presidente delle toghe palermitane scrive al ministro della Giustizia. La nota del ministero.

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PALERMO - Ieri la polemica a Palazzo di Giustizia con il ministro Alfonso Bonafede. Oggi un gustoso seguito. Con una lettera su carta intestata del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Palermo, il presidente Francesco Greco scrive al Guardasigilli tornando sull'incidente diplomatico di ieri e su quanto ne è seguito.

Greco: nessuna Pec dal ministero

Ieri Greco non era stato invitato al convegno organizzato dal ministero al Palazzo di giustizia di Palermo. L'avvocato aveva manifestato il suo disappunto a Bonafede, che aveva detto che si era trattato di un disguido e che aveva invitato Greco a rimanere, invito declinato dal presidente delle toghe palermitane. La storia però non è finita qui. “Apprendo adesso che sul sito del ministero sarebbe stata pubblicata una nota nella quale si afferma che ero da lei stato invitato tramite Pec (posta elettronica certificata, ndr) e mi era stato riservato un posto in platea”, scrive oggi Greco nella missiva, pubblicata anche su Facebook. “Sa bene, signor ministro, che il contenuto del comunicato del ministero non risponde al vero”, scrive Greco, ricordando di essere stato invitato solo dal presidente della Corte d'appello. Greco si dice “costernato” per il comunicato del ministero. “Sarebbe bastato – conclude rivolgendosi al ministro grillino – per chiudere quello che lei stesso ha definito uno spiacevole disguido, che dichiarasse il suo rammarico per l'accaduto, piuttosto che far pubblicare dal ministero una nota che fa riferimento a una Pec, come sa mai inviatami”.

Il ministero: invito mandato e accettato

La nota del ministero comunicava che "è destituita di ogni fondamento la dichiarazione rilasciata ad alcuni organi di stampa dal presidente dell'Ordine degli avvocati di Palermo, Francesco Greco, secondo cui non sarebbe stato invitato al convegno 'Costruire il futuro della Convenzione di Palermo'. L'invito, come da prassi, è stato inoltrato dalla Corte d'Appello tramite e-mail in data 14 dicembre. Dalla segreteria dell'avvocato Greco, tra l'altro, lo scorso 17 dicembre è giunta conferma tramite PEC della presenza all'evento. Al presidente dell'Ordine degli avvocati di Palermo era stato anche riservato un posto all'interno dell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia. Il ministro Bonafede si è semplicemente dispiaciuto della mancanza di una rappresentanza degli avvocati nel tavolo dei relatori". Greco ha confermato di avere ricevuto un invito dal presidente della Corte d'appello, si fa notare da fonti del ministero.