Live Sicilia

CAMMARATA. LA LETTERA

"Orlando e la Tecnis?
La colpa è del barbiere"


cantieri palermo, diego cammarata, lavori palermo, leoluca orlando, tecnis

Riceviamo e pubblichiamo una lettera alla redazione dell'ex sindaco di Palermo.

VOTA
0/5
0 voti

Riceviamo e pubblichiamo una lettera alla redazione dell'ex sindaco di Palermo Diego Cammarata sul tema dello stop ai lavori deciso da Tecnis.

Caro Direttore,

Mi scusi se la importuno ma ho bisogno di aiuto. Mi chiedevo intanto, durante le festività natalizie non c’era quella garbata abitudine di regalare i calendari? Quelli che generalmente si appendono in cucina.

A me per esempio lo regala ogni anno il mio barbiere. Ma può essere che mai nessuno ne ha regalato uno ad Orlando? Lo aiuterebbe a non confondersi, anche se a lui forse però servirebbe un datario elettronico in modo da non cadere in tentazione e taroccare le date.

Non lo fa per male, questa cosa che con me ha perso non gli dà pace e lo fa andare in confusione. Succede infatti che ancora una volta Orlando, per questa fissazione che ha di tirarmi in ballo per ogni cosa, è ricaduto in un altro vuoto di memoria e ha dichiarato che il contratto con la tecnis l’avrei firmato io.

Ancora una volta mi costringe a farlo riflettere sugli atti e soprattutto sulle date di questi atti non senza dovere affermare che questa vicenda sta davvero diventando una farsa.

Devo dire che qualche giorno addietro, quando tirò fuori dal cappello la sua crociata contro Salvini, mi ero illuso che ne aveva trovato un altro con cui prendersela e pensavo che Salvini avesse tutti i titoli per soppiantarmi.

Niente, purtroppo mi sbagliavo, io resto il suo chiodo fisso e continua ad aver questa insistente crisi di identità che lo porta a pensare che io sia lui.

Ritorno alla richiesta di aiuto, Direttore, perché quanto sto per dire fu pubblicato sul suo giornale nel maggio del 2017.

Nessuno né tantomeno io, durante gli anni della mia amministrazione ha firmato alcun contratto con la Tecnis per l’anello ferroviario perché la stazione appaltante ed ente attuatore era RFI che naturalmente sottoscrisse il contratto.

Ma quello che è davvero sorprendente (non per me naturalmente) è che i lavori sono iniziati nel luglio del 2014. Chi ha gestito con atti deliberativi i rapporti per l’esecuzione dei lavori ed ha sottoscritto l’atto modificativo e integrativo del “contratto”? Naturalmente lui, Leoluca Orlando.

Con nota del 18.6.2013 RFI trasmise all’amministrazione comunale (quella attuale, naturalmente, io non sono più sindaco dal gennaio 2012) copia dell’atto modificativo e integrativo del “contratto” (proprio così) e la Giunta Comunale (sempre quella attuale) ha approvato ( delib .226 del 2.12.2013) prima il progetto esecutivo, ai soli fini dell’acquisizione dell’integrazione del finanziamento regionale, e successivamente con delibera n. 10 del 7.2.2014 lo schema del primo atto modificativo-integrativo.

Quello che è davvero inquietante è che sono stati approvati dalla Giunta Orlando con lui presente in Giunta. Naturalmente per chi volesse leggerli sono reperibili sul sito del Comune.

Alla delibera n.10 del 7.2.2014 sono allegati sia il Decreto di integrazione del finanziamento Regionale sia il 1° atto modificativo e integrativo del “contratto” nel quale è possibile trovare oltre all’oggetto dell’appalto, il corrispettivo dei lavori, la rideterminazione dei tempi di progettazione e naturalmente il crono-programma del lavori con i termini per l’esecuzione.

Qualche tempo fa in una delle sue frequenti crisi di identità Orlando affermò: “questo contratto sembra essere stato scritto per ottenere il minimo risultato, causando il massimo disagio”. Ha proprio ragione ma mi chiedo: se il suo barbiere gli avesse regalato il calendario, lo avrebbe mai detto?