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COMUNE DI PALERMO

Rimpasto, consultazioni al via
Orlando incontra la Sinistra


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Il sindaco scalda i motori in vista della nuova giunta.


PALERMO - Consultazioni in stile quirinalizio per un rimpasto che, calendario alla mano, dovrebbe concretizzarsi entro la fine di gennaio, al più i primi di febbraio. Sono partite ieri le grandi manovre per la nuova giunta Orlando, con il sindaco di Palermo che ieri ha incontrato la prima delegazione, ossia quella di Sinistra Comune. Un vertice durato un paio d’ore e a cui hanno partecipato il capogruppo Giusto Catania e i portavoce Luigi Carollo, Mariangela Di Gangi, Antonella Leto e Antonio Marotta, oltre al braccio destro del Professore (e assessore in pectore) Fabio Giambrone.

All’ordine del giorno proprio il rimpasto, la nuova giunta comunale ma soprattutto il rilancio politico di un’amministrazione che negli ultimi mesi ha mostrato più di un segnale di affaticamento. Domani alle 12 toccherà a Sicilia Futura (Edy Tamajo, Gianluca Inzerillo, Ottavio Zacco, Giuseppina Russa e Caterina Meli), lunedì al Partito Democratico e nei giorni seguenti, entro mercoledì o giovedì, alle liste civiche, ossia Mov139 e Palermo 2022, che però non sono state formalmente convocate.

Il Professore, in questo primo giro di consultazioni, si limiterà a ragionamenti complessivi e raccoglierà eventuali proposte sull’accorpamento delle deleghe e quindi degli uffici, magari con qualche nome. Poi farà le sue valutazioni e incontrerà nuovamente partiti e liste civiche, così da condividere le decisioni e trovare la quadra: operazione che dovrebbe concludersi nelle prossime due settimane.

"Terminato lo straordinario anno di Palermo Capitale della Cultura, che ha segnato un punto di svolta per il rilancio dell'immagine e del turismo come forza trainante dell'economia, e compiuto il percorso di sistemazione dei conti e del bilancio consolidato che ha messo in sicurezza il sistema finanziario del Comune e delle partecipate, è giunto il momento di dare all'amministrazione uno slancio che porti fino alla fine della consiliatura – dice in una nota il primo cittadino - Ho chiesto e chiederò a tutti i soggetti politici di dare indicazioni su temi prioritari e organizzazione della struttura e delle deleghe assessoriali, nonché di proporre competenze e persone utili per il Governo della città. Al termine di questi incontri assumerò le necessarie decisioni, che serviranno a mettere definitivamente in sicurezza l'esperienza di cambiamento di Palermo".

Una nota ufficiale arriva anche da Sinistra Comune, che per domani ha convocato un’assemblea pubblica proprio sulla situazione politica della città: “Palermo ha la necessità di un rilancio dell’azione politica ed amministrativa che sappia superare le difficoltà degli ultimi mesi e sappia guardare con fiducia al futuro. La riunione è stata interlocutoria e non poteva essere altrimenti, visto che Sinistra Comune è stata la prima forza politica incontrata dal sindaco in questa fase nuova della vita politica della città. Il rilancio dell'esperienza di governo della città passa da un confronto a tutto campo che guardi alla revisione complessiva degli assetti politici ed amministrativi e alla capacità delle forze politiche di contribuire, con le loro proposte, a definire una squadra di governo all’altezza della sfida difficile di rendere irreversibile il cambiamento di Palermo”.

Dall’incontro filtrano però anche alcune indiscrezioni: Sc non avrebbe fatto nomi, né chiesto deleghe in particolare e il sindaco avrebbe aperto a una discussione su tutta la macchina amministrativa, lasciando intendere che il rilancio non riguarderà solo la giunta. Orlando avrebbe anche smentito le voci di valutazioni positive o negative sui singoli assessori attuali. E’ innegabile però l’esigenza, per il sindaco, di non scontentare nessuno rinsaldando la sua maggioranza, tanto che il Professore potrebbe incontrare anche singoli consiglieri pur di fare rientrare qualche malumore.

“Aspettiamo la fine delle consultazioni in corso – dice Sandro Terrani, capogruppo del Mov139 - Anche noi diremo la nostra sia sulla giunta che sulla riorganizzazione e programmazione della macchina comunale e amministrativa”.