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L'EMERGENZA

Un altro barcone in avaria
"Aiuto, stiamo congelando"


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Salvini su Fb ribadisce: "Io non sono stato, non sono e non sarò mai complice dei trafficanti".

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Un altro barcone con 100 persone a bordo è stato segnalato questa mattina da Alarm Phone, a 60 miglia al largo delle coste di Misurata, in Libia. A bordo potrebbero esserci morti, tra cui forse un bambino. "Presto non riuscirò più a parlare perché sto congelando". E' il drammatico racconto delle telefonate che Alarm Phone sta ricevendo in queste ore dai migranti in avaria su un barcone al largo di Misurata. "Sono nel panico - scrive il sistema di allerta -, il nostro staff sta cercando di calmarli, ma nell'ultima ora abbiamo sentito più volte persone urlare. La situazione è disperata".

Salvini su Fb ribadisce: "Io non sono stato, non sono e non sarò mai complice dei trafficanti di esseri umani, che con i loro guadagni investono in armi e droga, e delle Ong che non rispettano regole e ordini". Un pensiero alle vittime è stato rivolto dal Papa durante l'Angelus. La presidente del Senato Casellati: "Il Mediterraneo deve essere un mare di pace, non una fossa comune".

E dalla nave di Sea Watch che ha salvato 47 migranti fanno sapere: "Nessuno si è ancora assunto il coordinamento dell'operazione. Chiediamo istruzioni". E poi in un tweet annuncia: "Sea Watch si sta dirigendo verso l'emergenza segnalata da Alarm Phone e sul quale nessuna autorità sta intervenendo. Siamo a circa 15 ore di distanza. Non possiamo coprire da soli il Mediterraneo, dove le persone vengono lasciate morire".