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Palermo

La Lega lancia la petizione:
"Orlando, dimettiti"


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Igor Gelarda

L'iniziativa presentata al teatro Al Massimo dal capogruppo del Carroccio Igor Gelarda.


PALERMO - A Palermo, la Lega lancia una raccolta firme per chiedere le dimissioni del sindaco Leoluca Orlando. L'iniziativa è stata presentata al teatro Al Massimo da Igor Gelarda, capogruppo del Carroccio in consiglio comunale e responsabile siciliano degli enti locali del partito, affiancato dal vice Elio Ficarra, davanti ad una platea di esponenti della Lega e cittadini "esasperati dal malgoverno di un'amministrazione comunale - dice Gelarda - guidata da un primo cittadino che pensa a tutto, migranti in testa, tranne che agli interessi dei palermitani".

''Degrado, disservizi, abbandono, sporcizia. Sono i punti cardine della nostra petizione popolare del buon senso per Palermo - aggiunge - che darà la possibilità a tutti i cittadini, a prescindere dall'appartenenza politica, di manifestare in modo concreto il proprio dissenso verso un sindaco assente, a capo di un'amministrazione inadeguata rispetto ai reali bisogni della città". I palermitani potranno firmare la richiesta di dimissioni del sindaco in gazebo allestiti in varie zone della città. "L'era del sindaco Orlando è finita - dice Gelarda - Lo diranno anche le migliaia di palermitani desiderosi di liberarsi finalmente da un non-sindaco che ha fatto quasi esclusivamente danni alla città''.

La replica di Sinistra Comune. "La circostanza che il Sindaco Orlando abbia condiviso la necessità di rilanciare l’azione politica ed amministrativa della città e il risultato relativo alle elezioni suppletive in Sardegna dove il seggio dalla maggioranza del governo gialloverde passa all’opposizione di centrosinistra evidentemente fa andare in fibrillazione i vertici locali della Lega lanciando una petizione per le dimissioni del Sindaco. Forse qualcuno comincia a pensare che se il trend è questo è meglio fare presto. Un’iniziativa dal valore prettamente propagandistico in vista delle elezioni europee". Lo dice Marcello Susinno Consigliere Comunale di Sinistra Comune. "Che senso ha una petizione che va in questa direzione si chiede Susinno -. Il primo test nazionale, nonostante votassero solo 251mila elettori sardi, ha dato un esito tutt’altro che scontato, visto che i pentastellati, nelle scorse politiche del 4 marzo 2018, avevano fatto un vero e proprio exploit nell’Isola, arrivando al 40%".