Live Sicilia

IL CASO

Un refuso nell'ordinanza
Indagata di nuovo libera


biancorosso mafia, inchiesta appalto castronovo di sicilia, scaglione, Cronaca
Il Tribunale di Palermo

Si tratta di un'impiegata del Comune di Castronovo di Sicilia. L'inchiesta riguarda un appalto.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Una vista, ma pur sempre un errore perché negli atti giudiziari la forma è sostanza. Maria Elisa Scaglione torna libera.

I giudici del Riesame le avevano imposto il "divieto" di dimora, ma nell'ordinanza scrissero "obbligo". La donna, impiegata al Comune di Castronovo di Sicilia, è indagata nell'ambito di un procedimento su un appalto assegnato al boss e imprenditore Antonino Biancorosso. Il Riesame aveva poi corretto a penna l'errore ed emesso un'ordinanza suppletiva.

L'avvocato Luigi Miceli



La Cassazione, però, ha accolto il ricorso dell'avvocato Luigi Miceli, annullando senza rinvio l'applicazione della misura cautelare. Il legale ha sostenuto che è stato violato il diritto di difesa, non avendo potuto esercitare il contraddittorio. La donna resta indagata e sospesa dal servizio.