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Diciotti, in Giunta vince il "no"
Salvini non sarà processato


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Gasparri: "Sono soddisfatto". Scontro tra senatori Pd e M5s.

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La Giunta per le Immunità del Senato dice no alla richiesta del Tribunale dei ministri di Catania di poter processare il ministro dell'Interno Matteo Salvini con l'accusa di "sequestro di persona aggravato" per non aver fatto sbarcare per 5 giorni 177 migranti dalla nave Diciotti. "Sono molto soddisfatto del voto della giunta", ha affermato Maurizio Gasparri.

I favorevoli alla proposta di Gasparri di dire no all'autorizzazione a procedere contro Salvini sono stati i quattro senatori di FI: Gasparri, Malan, Modena e Paroli; i quattro della Lega-partito Sardo d'azione: Pillon, Tesei, Pellegrini, Augussori; Meinhard Durnwalder del gruppo Autonomie; Balboni di FdI; i sei esponenti del M5S: Giarrusso, Crucioli, Evangelista, Gallicchio, Riccardi, Urraro. La senatrice D'Angelo ha appena partorito e non si è presentata in Giunta. Per un totale di 16 voti hanno votato invece a favore dell'autorizzazione a procedere e quindi contro la proposta di Maurizio Gasparri i quattro senatori del Pd: Cucca, Rossomando, Ginetti e Bonifazi; Pietro Grasso di LeU e Gregorio De Falco (ex M5S) ora al gruppo Misto.

Una folta delegazione di senatori del Pd ha protestato dentro il cortile di Sant'Ivo alla Sapienza davanti all'aula della Giunta per le Immunità dove si sta per votare sul caso Diciotti. "Armati" di cartelli con le scritte: "#Vergogna", "#decideCasaleggio" "#Lachiamavanoonestà i parlamentari hanno sfilato nel cortile davanti ai giornalisti. "Siamo molto preoccupati - dichiara Simona Malpezzi - perché siamo di fronte a una democrazia di un blog che sconfigge la democrazia parlamentare". "Sono loro che dovrebbero vergognarsi per quello che hanno fatto loro e i loro parenti per distruggere l'Italia", ha commentato il senatore del M5S, Mario Michele Giarrusso.