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IL GOVERNO

Via Ippolito, arriva Scavone
In giunta un uomo di Lombardo


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Avvicendamento all'assessorato alla Famiglia. E potrebbe non essere l'unico.


PALERMO - La decisione adesso è ufficiale: l
'assessore alla Famiglia Mariella Ippolito lascerà il suo posto nell'esecutivo ad Antonio Scavone.

La notizia era nell'aria da tempo, e i ben informati avevano fatto sapere che il passo sarebbe stato compiuto solo dopo l'approvazione della manovra finanziaria. E così è stato

La Ippolito lascia quindi il governo di Musumeci, presidente con cui sembra non abbia avuto, soprattutto negli ultimi mesi, un grande feeling. Non a caso, il governatore in occasione del report sul primo anno di governo aveva indicato quell'assessorato come uno di quelli che lo aveva lasciato meno soddisfatto.

Ma ovviamente, al di là dell'attività amministrativa dell'assessore uscente, c'è anche la politica. E in particolare l'influenza di Raffaele Lombardo: Scavone è notoriamente un uomo assai vicino all'ex presidente della Regione. Già senatore, aveva aderito al Movimento per le autonomie di Lombardo nel lontano 2005, tre anni prima dell'elezione del governatore di Grammichele.

Scavone, 62 anni, radiologo, è attualmente direttore medico e capo Dipartimento di radiologia all’ospedale Garibaldi di Catania. Da oltre 25 anni è ai vertici della professione medica nel settore della Sanità pubblica e dal 2005 al 2009 ha ricoperto l’incarico di direttore generale dell’Usl 3 di Catania. Il neo assessore è stato deputato e senatore della Repubblica.

"Scavone - evidenzia il presidente Musumeci - porta con sé una solida esperienza parlamentare che sarà di prezioso ausilio nel suo futuro ruolo di Governo. Gli auguro davvero buon lavoro, così come voglio ringraziare Mariella Ippolito per il contributo appassionato che ha saputo dare con la sua presenza in Giunta".

"Ringrazio il presidente Musumeci - sottolinea il neo assessore - per la fiducia accordatami, tra l’altro in un settore di vitale importanza per una regione come la Sicilia. Considero le Politiche sociali e del lavoro un assessorato cerniera con tutti gli altri rami dell’amministrazione e sarà mia cura mettere l’esperienza maturata al servizio della comunità siciliana".

Il cambio tra Ippolito e Scavone è il terzo nell'esperienza di Nello Musumeci. Pochi giorni dopo il varo della prima giunta, infatti, aveva lasciato Vincenzo Figuccia, assessore all'Energia e ai rifiuti, sostituito da Alberto Pierobon. Poi è andato via anche Vittorio Sgarbi, assessore ai Beni culturali, eletto nel parlamento nazionale: al suo posto Sebastiano Tusa.

E potrebbe non finire qui. In bilico sono infatti altri nomi. Tra cui quello di Sandro Pappalardo, assessore al Turismo che potrebbe nelle prossime entrare nel cda dell'Enit (l'Agenzia nazionale del Turismo). Sono sempre più forti le voci di un avvicendamento in giunta con un altro uomo di Fratelli d'Italia: Manlio Messina, il cui nome era già saltato fuori tra i papabili della prima giunta Musumeci.